Elezioni Amministrative 2021 a Capo d’Orlando, iniziato il toto-sindaco

Le elezioni amministrative a Capo d’Orlando sono ancora lontane: ma sotto sotto se ne parla, si cominciano a tracciare strategie più o meno comiche, si fanno dei nomi, anche questi più o meno credibili e c’è chi paventa il ritorno di qualche cavallo di razza di mussoliniana memoria. In definitiva in paese uno degli sport preferiti, strano a dirsi, è proprio il pettegolezzo politico o se preferite, la fantasia al servizio del pettegolezzo. Quel che è incontrovertibile è che già si inizi a parlare di futuro politico in ottica 2021 senza che vi sia sulla piazza uno straccio di partito che prenda una qualsiasi iniziativa. Il M5S è l’unico che avendo una deputata alla Camera dovrebbe quanto meno dare qualche segnale di vita, ma neanche a parlarne! La corsa a sindaco di Capo d’Orlando è ancora tutta in divenire. Ma quel che conta è che se ne parli  soprattutto in vista delle elezioni amministrative, tra due anni si prevede battaglia. Non è chiara ancora la situazione. Tuttavia, si avvertono i primi movimenti all’interno delle aggregazioni di politologi orlandini che con previsioni più o meno azzardate, anticipano qualche nome.

Il M5S pare che punti sul consigliere comunale Alessio Micale che, nella scorsa tornata amministrativa ebbe un consenso di tutto riguardo. Alessio è politicamente preparato, ambire allo scranno più alto è del tutto pleonastico. Un altro che potrebbe farci un pensierino, ma non di più per favore, sarebbe l’assessore Andrea Paterniti. Ma contro di lui giocano troppe cose, tra cui un colossale conflitto di interessi che non finisce mai. Difatti, non è mai finito. E’ pregato di farsi più in là. Un altro nome che corre sulla bocca di molti è quello del consigliere di minoranza, Sandro Gazia, che avrebbe numeri e ruolo per aspirare al salto di qualità. Onestamente, la politica che ha attuato in consiglio comunale il rappresentante del popolo non ci ha del tutto convinto. Non sempre è apparso deciso e non sempre ha dato continuità alla sua azione politico – amministrativa. Peccato. Avrà comunque ancora tempo per smentirci. L’attuale presidente del Consiglio Carmelo Galipò, sembrava avesse qualche velleità ma i più esperti che gli stanno attorno lo avranno consigliato: non è roba tua. Rimane, il più preparato di tutto il consiglio comunale: quel Gaetano Sanfilippo Scimonella che, molto spesso gioca con il Sindaco Ingrillì, come gioca il gatto col topo. A turno, però, ora uno ora l’altro con compiti interscambiabili. Politico di lungo corso, conosce leggi e carte meglio di tutti. Se fosse rimasto in Forza Italia, avrebbe potuto aspirare a qualcosa di importante. Oggi, potrebbe nuocere a tanti.

Per il momento ci fermiamo quì, con l’impegno di tornare a breve sull’argomento che ci interessa particolarmente frugando anche tra le maglie della società civile, per capire se all’orizzonte ci sia qualcuno con le credenziali giuste di cui potersi fidare.

Sandro Gazia
Sandro Gazia
Alessio Micale
Alessio Micale