Annulla la multa fatta a un collega. E’ finita nei guai

A Castelvetrano, importante cittadina nel Trapanese, un vigile urbano ha annullato una multa che aveva fatto ad un collega. E adesso è finito nei guai.

Si tratta di un verbale per divieto di sosta, elevato dal comandante della Polizia Municipale ad un vigile, non in servizio, e poi annullato dal vice comandante.

E’  di  ventotto euro la somma che il vigile avrebbe dovuto pagare, nell’Agosto del 2017, insieme ad altre tre auto in sosta vietata nel Sistema delle Piazze. C’è già un processo in corso, a Marsala, con il Comune di Castelvetrano che è parte civile.

A fare la multa il comandante Bucca. A prenderla il commissario Tommaso Inzirillo, che aveva posteggiato la sua auto, con all’interno altre persone, per recarsi nella farmacia di turno a comprare una medicina per la suocera. Ad annullarla il vice comandante Rosaria Raccuglia che ha accolto la richiesta di Inzirillo di non pagare per lo “stato di necessità” della suocera che aveva urgente bisogno di farmaci.

Il pm ha chiesto una pena di mesi sei di reclusione per entrambi, per abuso d’ufficio, mentre il legale del Comune nella costituzione di parte civile per danni all’immagine dell’Ente ha chiesto 5.000 euro a ciascuno.