La “santa crociata” contro i telefonini, il cartello del parroco di Petralia Soprana (PA)

    Un’idea forte ma convincente, quella di Padre Calogero Falcone, neoparroco della chiesa dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo di Petralia Soprana, nel palermitano. Un invito a lasciare i cellulari spenti e in tasca, appena si varca l’ingresso della parrocchia.

“Quando entrate in questa Chiesa puó essere che sentiate la chiamata di Dio. Ma è improbabile chi via chiami al cellulare – si legge sul messaggio rivolto ai fedeli, affisso in bacheca -. Un invito di poche righe, che si conclude con una frase che, inevitabilmente, ha scatenato qualche reazione negativa. “Se invece volete vederlo, inviategli un messaggio con il telefonino mentre state guidando”. Parole forti, che richiamano alle tragedie legate agli incidenti stradali provocati da distrazioni alla guida.

“Ho tradotto questo avviso che qualche tempo fa era stato lanciato da una chiesa inglese – spiega a Repubblica Padre Falcone, 49 anni – È un monito a rispettare un luogo sacro e a condividere tutti insieme il momento della preghiera. La comunità della parrocchia che guido conta poco più di 1000 fedeli – aggiunge – e spesso, non ci rendiamo conto di quanto possa essere meraviglioso condividere con gli altri. Invece, siamo distratti dai social. Non c’è più condivisione, dialogo. E poi – tiene a sottolineare – alla guida ci vuole prudenza”. Inutile dire che la foto dell’insolito avviso ha già fatto il giro dei social. È stato condiviso da ogni parte d’Italia, tra polemiche e apprezzamenti verso un parroco che ha deciso di stare al passo coi tempi per richiamare l’attenzione verso la preghiera.

padre Calogero Falcone