Condannati per corruzione elettorale Francantonio Genovese e Franco Rinaldi. Il primo è stato condannato per voto di scambio a 4 anni e 2 mesi

Una nuova condanna per Francantonio Genovese. La seconda sezione penale di Messina, presieduta dal giudice Mario Samperi, dopo la mezzanotte ha letto la sentenza di primo grado per Genovese e altri 43. L’ex deputato è stato condannato per voto di scambio a 4 anni e 2 mesi. Era, infatti, accusato di associazione finalizzata alla corruzione elettorale e associazione a delinquere, nel processo “Matassa”, l’inchiesta sulle commistioni tra politica e criminalità organizzata che portò nel 2016 all’arresto di Paolo David, ex capogruppo consiliare del Pd, poi passato in Forza Italia assieme a Genovese, condannato a 4 anni e nove mesi.

Per lo stesso reato era stato accusato anche il cognato Franco Rinaldi che è stato condannato a 2 anni e 3 mesi. Oltre i due politici di voto di scambio erano accusate altre sei persone, tra cui Angelo e Giuseppe Pernicone, già giudicati colpevoli in abbreviato, con sentenza definitiva. I due Pernicone, padre e figlio, erano accusati nell’ambito dello stesso processo anche di essere “interni” all’associazione mafiosa. “Pacchi della spesa per le campagne elettorali del 2012 e del 2013 (Regionali e Politiche) per conto di Francantonio Genovese, Franco Rinaldi e Paolo David”: così aveva riferito durante il processo, rendendo dichiarazioni spontanee, Giuseppe Pernicone.

Cinque anni e 4 mesi per Francantonio Genovese, cinque anni e mezzo per il cognato Franco Rinaldi. Era stata questa la richiesta dell’accusa nei confronti dei due ex deputati messinesi. Lo scorso 20 settembre Genovese aveva avuto la condanna in secondo grado a sei anni e otto mesi per l’inchiesta sulla formazione professionale, uno sconto di pena dopo la sentenza di primo grado che lo aveva visto condannato a 11 anni.

L’ex sindaco di Messina è stato anche rinviato a giudizio per evasione fiscale lo scorso luglio.

Franco Rinaldi
Tribunale Messina