La morte di Tiziano Granata: Procuratore Angelo Cavallo, “Smentisco notizie non vere: nessun elemento utile per riaprire indagini”

Il Procuratore della procura di Patti, Angelo Vittorio Cavallo, a margine della conferenza stampa conclusasi poco fa presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina, ha voluto fare una precisazione a proposito della morte del poliziotto Tiziano Granata, avvenuta in circostanze ancora non del tutto chiare:

Il Procuratore di Patti, ha voluto precisare che “non esiste alcun elemento utile per riaprire il caso della morte dell’agente di scorta dell’ex presidente del Parco dei Nebrodi, Tiziano Granata. Smentisco pertanto alcune notizie pubblicate dalla stampa in tal senso” ha detto il Procuratore Angelo Vittorio Cavallo.

“Nessuno spunto nuovo serio si è al momento evidenziato. Se dovessero sussistere motivazioni concrete che possano motivare la riapertura del caso sulla morte di Granata, sarebbe dovere di ogni Procuratore provvedere alla riapertura del caso” ha precisato il capo della procura di Patti.

“Inoltre tengo a precisare che dopo tre ore di audizione innanzi alla Commissione Antimafia, probabilmente non mi sono spiegato bene circa l’espletamento delle indagini relative all’attentato Antoci, vista la relazione finale che la Commissione Regionale Antimafia ha prodotto”, ha concluso il Procuratore di Patti, Angelo Cavallo.

Angelo Vittorio Cavallo