715.000 euro per un’epatite C da trasfusione

La Corte di Appello di Palermo ha condannato  il Ministero della Salute al pagamento di un maxi risarcimento da 715.000 euro per le figlie di una donna di Santa Margherita Belice, in provincia di Trapani. La signora è deceduta nel 2006 a causa di epatite C contratta a seguito di una trasfusione di sangue.

Nel 1975 la donna era stata operata di ernia al disco presso l’ospedale di Firenze, le vennero effettuate  due trasfusioni. In seguito nel 1992 le venne diagnostica l’epatite C, presso l’Ospedale S. Antonio Abate di Trapani.

La causa della malattia è stata poi accertata dall’Ospedale Militare di Palermo. Nel 2009 le tre sorelle hanno fatto causa al Ministero della Salute, responsabile della morte della madre.  Tra i compiti dell’istituzione, infatti, c’è quello delle vigilanza sul sangue e in quel caso non ci fu.