La Johnson & Johnson ritira un lotto del talco per neonati: Tracce di amianto?”

La Johnson & Johnson ha avviato il primo ritiro di un lotto di talco per neonati e bambini. Dopo polemiche annose sulla presunta presenza di sostanze cancerogene sui suoi prodotti, l’azienda ha preso la decisione, anche se precisa che il provvedimento è solo per motivi puramente ‘cautelari’.

La Food and drug administration (Fda), la massima autorità governativa Usa deputata al controllo della sicurezza dei prodotti per la salute, avrebbe infatti accertato la presenza di tracce di “amianto crisotilo” in un lotto del prodotto, cosa che ovviamente rischia di provocare gravi ricadute per l’immagine della Johnson & Johnson.

E i primi effetti si sono subito notati, con la Borsa di New York che ha immediatamente reagito alla notizia del ritiro, e le azioni sono già scese del 4%.

L’azienda ha fatto presente che le tracce individuate dalla Fda nel lotto ritirato erano minime: non più dello 0,00002%. E ha annunciato l’avvio di “rigorose indagini interne”, pur non potendo confermare per ora l'”integrità” dei campioni esaminati dalla Fda, e quindi la “validita’” dei dati emersi. Secondo la J&J, migliaia di test condotti negli ultimi 40 anni dagli stessi laboratori dell’azienda non hanno mai individuato la presenza di amianto.

Secondo gli esperti invece, le sottilissime fibre delle polveri di ‘amianto bianco’, una volta inalate, infiammano la pleura ed i polmoni. E proprio la loro resistenza ne impedisce l’ eliminazione.

L’amianto crisotilo – chiamato anche amianto bianco, è il più usato dalle industrie per la sua versatilità e resistenza. Ma sulla sua esposizione sono stati condotti molti studi per verificare se coincida ad un aumento dei rischi di tumori della pleura, incluso il mesotelioma, della ovaie, dei polmoni. L’Oms ha dichiarato le polveri di amianto sostanze cancerogene.