Inaugurata la Stagione Teatrale 2019-2020 all’Alfieri di Naso di Franca Sinagra Brisca

La rassegna teatrale “Il teatro siamo noi” quest’anno sottotitola #diversamente giovani. La novità di un Laboratorio di produzione teatrale su testo tratto da Elena di Euripide per la regia di Rosetta Sfamemi.

Il cartellone all’insegna di Borges “Noi tutti siamo il teatro, il pubblico, gli attori, la trama, le parole che udiamo”, un teatro in continuità con la tradizione teatrale dei siciliani, famosi e non, di tutte le età. Del teatro siciliano tutto possiamo chiederci: quale verità personale non riconosciamo nelle dis/avventure dello spirito, nei personaggi, nelle pieghe storiche e civili del nucleo rappresentato in scena e nella stessa scenografia? Da qui il titolo della rassegna “Il teatro siamo noi” organizzata per il secondo anno da Oriana Civile direttrice artistica.

Come nella programmazione dell’anno precedente, è offerto un cartellone con scelte di grande originalità artistica e pregio comunicativo, attingendo unicamente alla produzione di artisti siciliani di raffinata nicchia culturale e di fama conclamata anche fuori dalla Sicilia. Non solo attori, ma artisti-attori che puntano sulla giovinezza duratura del proprio accuratissimo lavoro di scena e di cultura: forma e messaggio in spettacoli che parlano di tematiche attuali profonde e delicate, trattate con la leggerezza della poesia anche nell’ironia.

   Otto spettacoli per otto mesi si succederanno mensilmente dal 24 novembre sulla scena del teatro nasitano, vera bomboniera ristrutturata, a riproporre, con parole del sindaco D. Letizia, “la ricca storia culturale con orgoglio civico per una platea di appassionati e interessante anche per i comuni limitrofi, dato il lusinghiero risultato della stagione passata per aver scelto di spendere sulla cultura”.  

La direzione artistica di Oriana Civile, esplicitando i contenuti degli spettacoli, ha sottolineato il valore culturale di ciascuna messa in scena, improntata sulla ricerca teatrale di ciascun singolo artista/attore insieme al suo impegno civile. I siciliani rappresenteranno una identità di tutto rispetto che, pur contenendo i pregi della nostra storia anche linguistica, diventa sicilianità consapevole e propositiva.  La creatività di O. Civile, artista anche lei, ha organizzato una novità, indizio di vitalità fattiva, quella del laboratorio teatrale, con regia di Rosetta Sfamemi, sul composito personaggio di Elena tratto da Euripide, in scena a giugno a chiusura della stagione. C’è brace di viva umanità sotto la cenere dell’aristocratico abusato “cambiare tutto per non cambiare nulla…” 

L’assessore F. Rifici ha sottolineato come la programmazione domenicale alle h. 18.30 del secondo pomeriggio, intenda agevolare le presenze degli spettatori e permetta loro di godere della visita al rinomato centro storico di Naso. Anche i costi d’ingresso sono stati calibrati favorevolmente alle richieste di adesione della collettività. Al via gli abbonamenti con offerta lancio.

Oriana Civile