Capo d’Orlando. La mensa scolastica in mano a dei “fuorisacco”
L’assesore alla P.I. del comune di Capo d’Orlando che, se memoria non mi inganna, dovrebbe trattarsi di Andrea Paterniti, ha comunicato a tutti i cittadini che la mensa scolastica partirà finalmente il 4 di novembre. E questa è una notizia.
L’altra notizia sarebbe quella che alcuni dipendenti della Trattoria “Don Santo” di Brolo sbarcherebbero da noi per dare una mano d’aiuto per sveltire il servizio e mettere i bambini in condizioni di poter consumare il pasto in tempi relativamente brevi, ancora caldo. Forse in questo punto il comunicato stampa non è sufficientemente chiaro o non lo è per noi che lascia tutto in un ginepraio di se e di ma, per cui districarsi diventa complicato.
Non si capisce perchè, infatti, ed è qui il rebus che conduce al terzo
quesito, si è dovuto ricorrere ai dipendenti della trattoria “Don
Santo” di Brolo che dovranno mettersi a disposizione della cucina
dell’istituto di Santa Lucia? Sarà la trattoria di “Don Santo” di
Brolo la nuova gestione della mensa dei bambini che si recano a scuola a Capo
d’Orlando?
Ed allora, ci si chiede: ma che fine ha fatto il vecchio, storico fornitore di
un tempo e perchè si è dileguato a spron battuto scomparendo nel porto delle
nebbie di infausta romana memoria? Forse, il Comune non paga come avveniva un
tempo ed è quindi meglio darsela a gambe levate e lasciare l’incombenza ad
altri? I furbi sono e saranno sempre furbi, come i polli che saranno sempre
polli!
