Palermo, le bimbe cinesi donano le mascherine colorate a tutto il condominio

Probabilmente lo riteniamo un problema di secondo conto ma, cessata l’emergenza coronavirus, dovremo fare i conti anche con quel tarlo che abbiamo dentro che si chiama pregiudizio: Quel pregiudizio che abbiamo avuto un pò tutti nei confronti dei cinesi che popolano il nostro Paese.

L’ultima lezione, la impartiscono i bambini di un condominio palermitano: dipingono sulle mascherine gli arcobaleni e poi le mettono nelle buche delle lettere di tutti i condomini. Accade al civico 28 di via Serraglio Vecchio, zona stazione centrale, dove gli abitanti del palazzo hanno trovato un regalo speciale.

“Il nostro gesto – dice la mamma delle bambine – nasce dalla consapevolezza che qui le mascherine non si trovano”. Gaia Colombo, insegnante dell’Istituto comprensivo Amari, Roncalli Ferrara, la scuola frequentata dalle bimbe, racconta degli atteggiamenti razzisti che serpeggiavano all’inizio del virus nei confronti dei cinesi, bambini compresi. “Invece siamo tutti nella stessa barca e dobbiamo imparare a remare insieme. La speranza è quella di uscire migliori da quello che sta accadendo”. A condizione che faremo tesoro degli errori che spesso commettiamo ferendo gli altri con i nostri assurdi comportamenti, senza neanche rendercene conto. Doppiamente grave.