Mafia, indagato l’ex deputato regionale Ruggirello

I suoi rapporti con i clan della mafia trapanese era stabili e costanti. L’ex deputato regionale Paolo Ruggirello è indagato dalla Dda di Palermo. Ruggirello, secondo i pm, si sarebbe «mosso» per attivare l’iter burocratico all’ASP ed ottenere così le autorizzazioni necessarie e la convenzione con la mutua per lo studio odontoiatrico del boss Mariano Asaro, arrestato stanotte dai carabinieri di Trapani.

Come spiegato dal gip di Palermo, Claudia Rosini, la figura di Ruggirello intratteneva rapporti stretti con Carmelo Salerno, anche lui arrestato e ritenuto il capomafia di Paceco: «Le stabili e continuative relazioni tra Ruggirello e esponenti di spicco della Cosa Nostra trapanese non possono che ritenersi come il frutto di una compenetrazione organica del primo con il tessuto organizzativo dell’associazione mafiosa».