Il presidente di Diventerà Bellissima, guiderà l’Ente Agricolo: è polemica

All’Ente di sviluppo agricolo va il presidente del movimento di Nello Musumeci. Fra gli applausi dei suoi e le polemiche dell’opposizione. L’ex deputato Giuseppe Catania, negli anni Novanta uno dei fondatori di Forza Italia e ora numero uno di Diventerà Bellissima, andrà a guidare l’Esa: la nomina ha ricevuto il via libera in commissione Affari istituzionali al termine di una seduta che ha visto l’Ars approvare anche l’indicazione di Antonio Francesco Vitale come nuovo componente non togato del Consiglio di giustizia amministrativa, al posto di Ignazio Tozzo che invece è tornato alla Regione.
È l’incarico a Catania, però, quello che fa più rumore. In commissione i voti contrari sono stati sei (giunti da Pd, Movimento 5 Stelle e Attiva Sicilia) e quelli a favore cinque: perché la nomina sia bocciata, però, è necessaria la maggioranza assoluta della commissione, sette voti. “Sebbene la legge sia generica – attacca il dem Antonello Cracolici – si prevede la necessità di un titolo di studio adeguato all’incarico. Catania ha un diploma”. Per i Cinquestelle si tratta di “una nuova ‘perla’ nella ricchissima collezione di nomine sbagliate del governo Musumeci: Giuseppe Catania è l’uomo sbagliato al posto sbagliato, considerato che l’Esa, come diceva lo stesso Musumeci qualche tempo fa, andava abolito”.
Esulta invece Diventerà bellissima: “Ben conoscendolo – dice il capogruppo Alessandro Aricò – siamo certi che Giuseppe Catania saprà guidare nel migliore dei modi l’Ente di sviluppo agricolo. Era indispensabile dotare l’Esa di una guida capace di rilanciarlo a livello manageriale e Catania è senza dubbio la persona giusta per affrontare questa difficile sfida”. Più articolato il voto su Vitale, docente all’università di Catania: contro si sono espressi i Cinquestelle, mentre Pd e Attiva Sicilia si sono astenuti. In assenza del settimo deputato d’opposizione, Claudio Fava, la nomina sarebbe comunque passata.