ARRESTATO RAPINATORE SERIALE.

La Polizia di Stato ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo, A.D., 24enne palermitano, pregiudicato per reati specifici, ritenuto responsabile di ben 3 rapine consumate ed una tentata ad esercizi commerciali, effettuate nel ristretto arco temporale di una settimana.

Tutti gli episodi criminali attribuiti ad A.D. e presi in esame sono avvenuti nei giorni ricompresi dal 28 febbraio al 7 marzo scorsi.

Ad essere presi di mira, con una rapina consumata ed una rapina tentata, lo stesso esercizio commerciale di viale Strasburgo (effettuati in data 28 febbraio ed in data 7 marzo), poi un negozio di telefonia in via Leonardo Da Vinci, colpito con una rapina consumata lo scorso 29 febbraio e, infine, un’altra rapina consumata in danno di un esercizio commerciale del settore della telefonia in via Sciuti, effettuata lo scorso 4 marzo. Gli episodi criminali hanno fruttato al delinquente, complessivamente, un bottino di circa 2.600,00 euro in denaro oltre a 25 dispositivi cellulari.

Ad indagare su questi episodi i “Falchi” della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile.

Le numerose rapine, consumate in rapida successione ed in un ristretto arco temporale, sono apparse attribuibili, per fattezze fisiche e modus operandi dell’autore, verosimilmente alla stessa persona. L’acquisizione dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza in uso agli esercizi commerciali presi di mira e le descrizioni fornite dalle vittime hanno consentito, infatti, agli investigatori di “scremare” i sospettati fino a ritenere di pervenire all’identità del colpevole, un giovane dalla corporatura normale e dall’altezza di 1,70 circa.

Questi agiva, inoltre, ricorrendo sempre alle stesse modalità operative: giungeva in prossimità dei negozi da rapinare a bordo di motociclo, faceva ingresso all’interno dei locali travisato ed indossando un casco e, dopo aver minacciato i presenti anche facendo intendere di essere armato, si impossessava di denaro e smartphone per poi fuggire facendo perdere le proprie tracce.

Un importante punto di svolta in ordine all’identificazione del rapinatore si è registrato, in occasione dell’ultimo episodio delittuoso, ovvero la tentata rapina effettuata il 4 marzo 2020. In quella circostanza, il giovane fuggito a bordo di motociclo sarebbe stato rintracciato e bloccato, subito dopo, da una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

Il malvivente fu riconosciuto dalla vittima, non solo quale autore della rapina tentata poco prima, ma anche come autore della rapina consumata il 28 febbraio. Gli approfondimenti investigativi effettuati successivamente dai poliziotti della “Mobile”, hanno quindi permesso di attribuire ad A.D. la responsabilità delle altre due rapine consumate.