La Giunta ballerina di un sindaco… incompreso: Salvatore Riotta

La Giunta comunale del piccolo comune di Militello Rosmarino, sui Monti Nebrodi, continua a perdere pezzi senza che il suo capo, il sindaco Salvatore Riotta, riesca a frenare questa inspiegabile emorragia. L’assessore, o meglio, l’ex assessore Pina Miraglia, l’ultima in ordine di tempo, si è dimessa adducendo “motivi personali” la sua decisione.
L’unico rimasto chiuso nel fortino Riotta da due anni a questa parte, il vicesindaco Antonino Tomasi, tutti gli altri componenti la giunta, chi per un verso chi per un’altro, sono scappati lontano dalle loro responsabilità. Ma perchè lo hanno fatto? Che cosa non funziona in un esecutivo che dovrebbe andare d’amore e d’accordo e che invece continua a perdere pezzi? In poco più di due anni di consiliatura, la giunta di Militello Rosmarino sembra un luogo dove è più facile uscire, o meglio scappare, che rimanere.
Al di là del fatto se la Miraglia abbia o no meritato in questo lasso di tempo di assessora, non abbiamo elementi per dare un giudizio politicamente sereno, a nessuno con la testa sgombra da condizionamenti e gli occhi puliti, sembra normale che tutti tranne uno, gli assessori siano stati cambiati. E pensare che ancora mancano circa tre anni alla fine del mandato di Salvatore Riotta che sarà ricordato, ne siamo certi, come un uomo solo al comando… di se stesso!