Migliaia di forestali siciliani senza paga da 3 mesi

Triste sorte dei forestali siciliani. Senza paga da 3 mesi per “motivi tecnici”. La protesta di Fai Cisl-Flai Cgil-Uila Uil Sicilia. Ed è veramente inconcepibile che proprio in questi giorni di roghi, che divampano in lungo e il largo per l’isola, i forestali vengono lasciati senza stipendio. Non è un bel segnale della politica.
“Triste sorte dei forestali siciliani. La Regione beneficia del loro fondamentale servizio nella lotta agli incendi e al dissesto ambientale, ne vanta l’impegno in occasione degli interventi più rilevanti e li ricorda – con lacrime di coccodrillo – quando muoiono in servizio come Paolo Todaro. Ma li lascia senza stipendio!”. Lo dichiarano i segretari generali di Fai Cisl-Flai Cgil-Uila Uil Sicilia Pierluigi Manca, Tonino Russo e Nino Marino che sottolineano come “migliaia di lavoratrici e lavoratori stagionali stanno soffrendo assieme alle loro famiglie perché non hanno ancora ricevuto le paghe di maggio, giugno e luglio”.
“Tutto a causa di lungaggini burocratiche incomprensibili e di procedure che sono sempre più complicate a dispetto dei proclami sulla semplificazione”, aggiungono i tre esponenti sindacali. Manca, Russo e Marino dicono ancora: “Non riusciamo a comprendere, non possiamo accettare, mesi di ritardi nei pagamenti con la solita scusa dei motivi tecnici. Tutto questo risulta ancora più grave se avviene, come adesso, in una fase di emergenza nell’emergenza. Moltissimi forestali con contratto per 78, 101 o 151 giornate annue sono stati recentemente avviati al lavoro dopo un lunghissimo periodo forzato di inattività in cui hanno pure dovuto fare i conti con la catastrofe da Covid-19”.