La serata di Dolce&Gabbana e musiche del maestro Ennio Morricone

È successo ieri tutto in una serata ieri a Palermo, tappa del tour di “Devotion”, il film girato da Giuseppe Tornatore, con le musiche del maestro Ennio Morricone, evento patrocinato dalla Regione Siciliana e dal Comune di Palermo.
La lunga celebrazione è partita dalla stazione centrale, con i carri, i caroselli, le danze, i colori degli abiti della Sicilia tradizionale, che sono scivolati in una via Roma chiusa al traffico, al ritmo di friscaletti, tamburi e della banda, sino a piazza Sant’Anna. Attorno palermitani, donne con vestiti a temi floreali, turisti che riprendevano, selfie. E poi tutti con il conta persone e le mascherine a piazza Sant’Anna, con le bancarelle delle tradizioni siciliane: i pupi del museo Pasqualino e le esposizioni enograstronomiche con la supervisione del maestro pasticcere Nicola Fiasconaro.
E poi tutti nell’arena all’aperto, dove non mancano il sindaco Leoluca Orlando, il presidente dell’Ars Gianfranco Micciché, l’assessore regionale alle Attività Produttive Mimmo Turano e il suo omologo del Comune di Palermo Leopoldo Piampiano. C’è anche Alfonso Dolce, amministratore delegato del gruppo e fratello di Domenico. Gli somiglia così tanto che qualcuno, per un attimo, pensa che sia proprio Domenico, che invece non mancherà all’appuntamento finale del tour, domenica a Polizzi Generosa, suo paese natale.
Calano le luci di fronte al palazzo Valguarnera Gangi, set del Gattopardo. E scorrono le immagini girate da Tornatore e messe in musica dal maestro Morricone. Dolce e Gabbana, che creano, Dolce e Gabbana che scelgono Palermo, sulla quale indugia con telecamere e droni la regia del regista bagherese. Dolce e Gabbana che scelgono la città per la grande sfilata di piazza Pretoria, sempre sullo sfondo del film. È la “devotion” per l’Isola che sarà portata ancora una volta in giro per il mondo dai due stilisti.