L’opposizione trova l’accordo per votare la sfiducia al Sindaco di Palermo Orlando

L’accordo c’è e la mozione è pronta. Ok al documento di sfiducia al sindaco Orlando. Il testo, riveduto e corretto, trova adesso il favore di tutte le parti e, nonostante sia ancora ferma al palo, è questione di giorni perché venga ufficialmente presentata. La mozione infatti, con 19 firme dovrebbe essere presentata entro venerdì.

Soddisfatto Fabrizio Ferrandelli, di + Europa: «Sono aperto a qualsiasi testo, a qualsiasi sfumatura possa mettere insieme il più alto numero di consiglieri che lasci queste scomode poltrone e restituisca la parola agli elettori per lasciarsi alla spalle questa fallimentare amministrazione- commenta – Garantisco il mio sostegno, il mio supporto, il mio voto, la mia forza e la mia presenza. Non mi appassionano né il testo, né le sfumature io sono per l’obiettivo. Può esserci scritto tutto ed il contrario di tutto, conta soltanto il voto che pone la fine a questa esperienza disastrosa».

A manifestare invece qualche dubbio Marianna Caronia, Gruppo Misto, riguardo soprattutto ad alcuni temi importanti ma esclusi dal documento. «Non c’era fretta – spiega – ma bisognava trovare accordo sui punti per i quali chiediamo le dimissioni. Dai debiti fuori bilancio, diventati ormai una consuetudine alla mobilità fino al progetto da 500 milioni per il Centro direzionale regionale. Si rischia di fare passare un’opera così mastodontica senza alcun intervento del Consiglio comunale sulla sua collocazione».