Migranti, Provenzano contro Musumeci: “Misuri le parole e governi”

Il ministro del Sud critica l’ordinanza di Palazzo d’Orleans e alcune frasi del presidente: “Ha parlato di un governo che vorrebbe aprire campi di concentramento: si informi con il suo assessore esperto di nazifascismo di cosa si tratta”
Il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano critica l’ordinanza Musumeci sui migranti e le frasi, durissime, utilizzate dal presidente della Regione in conferenza stampa: “Il presidente Musumeci ha il dovere di governare la Regione non di aprire scontri istituzionali con lo Stato – dice Provenzano – di servire la Sicilia e i siciliani assicurando un numero di tamponi adeguato e facendo rispettare i protocolli di sicurezza, non di servirsene per fornire argomenti alla bieca campagna elettorale di Salvini nelle altre Regioni.
Se vorrà affrontare i problemi, invece di strumentalizzarli utilizzando gli ultimi per alimentare la sua polemica politica, troverà il Viminale in prima linea impegnato a gestire in sicurezza la difficile situazione di Lampedusa. La precondizione è la serietà e il decoro istituzionale. Musumeci ha parlato di un Governo che vorrebbe aprire campi di concentramento: si informi con il suo assessore esperto di nazifascismo di cosa si tratta, e misuri le parole”.
Riferimento, quest’ultimo, all’assessore Alberto Samonà finito nella bufera per un poemetto giovanile che inneggiava alle SS di Hitler: “Di indecoroso c’è solo un ministro della Repubblica che insulta il presidente e un suo assessore. Provenzano chieda scusa a Musumeci, Samonà e a tutti i siciliani”, dicono i vicesegretari regionali della Lega Francesco Di Giorgio e Fabio Cantarella.