Sequestrati cento chili di pesce a Favignana in cattivo stato di conservazione

Se ci volessero convincere che questo è un modo intelligente di fare turismo in Sicilia, sarebbe bene che si cambiasse strada una volta per tutte. Il provvedimento in una pescheria del centro.
Scoperti trenta chili di alimenti non tracciabili in un agriturismo dell’isola. Tutti questi signori li troveremo in qualche resoconto giornalistico a piangere il “calo dei turisti oltre il 50%”. Scorriamo il bollettino delle truffe.
Oltre cento chili di pesce sequestrati a Favignana perchè in cattivo stato di conservazione. In azione i carabinieri dell’isola trapanese e gli agenti del Nas di Palermo. Il sequestro è avvenuto in una nota pescheria del centro, mentre in un agriturismo sono stati sequestrati altri trenta chili di alimenti perchè privi di tracciabilità.
I controlli, inoltre, hanno portato alla segnalazione all’Asp di Trapani di un ristorante e di una pizzeria per “inadeguatezze igienico-sanitarie”. Le ispezioni hanno riguardato anche la zona di Cala rossa, dove è scattato il sequestro per un’intera area e per le attrezzature di preparazione e vendita di panini. In due giorni i militari hanno sequestrato attrezzature, alimenti e bevande per quasi sessantamila euro, facendo scattare multe per circa seimila euro.