Roccalumera

La 18enne Angelica vola in cielo, persa la sfida col tumore

Angelica Abate non ce l’ha fatta. È volata in cielo, dalla sua casa di Roccalumera dove era rientrata a Ferragosto dopo sei mesi di calvario e diversi interventi in Italia e all’estero. Ha lottato come una leonessa per vincere la sfida più difficile della sua vita, contro quel grave e raro tumore al cervello che da febbraio si è pian piano impossessata di lei e non le ha lasciato scampo. Talentuosa pallavolista, amante dei libri, dinamica, piena di amici, sogni e passioni: una vita normale come tutte le ragazze della sua età, sconvolta improvvisamente da qualcosa più grande di lei, un mostro incontrollabile. Da quella infausta diagnosi di sei mesi fa, la giovane ha iniziato un duro percorso, una strada che sin dal primo metro è stata tutta in salita ma che ha scalato senza fermarsi mai, sostenuta dalla sua famiglia e presto dall’intero territorio. Il primo intervento sembrava superato discretamente, tutto pareva andare per il verso giusto ma presto il tumore si è ripresentato, più aggressivo di prima e la situazione di Angelica è peggiorata. Per provare a sconfiggere il male, a fine maggio si è reso necessario un delicato intervento in Germania, all’International Neuroscience Institute di Hannover, dove grazie alla straordinaria solidarietà di quanti hanno aderito alla raccolta fondi lanciata dai familiari, è stata raggiunta in due giorni la cifra di 70mila euro, necessaria per coprire le spese del viaggio e dell’operazione. Le sue condizioni sembravano sulla via del miglioramento, ma la situazione poco dopo è precipitata, la famiglia ha avviato un’altra raccolta e si è mobilitata l’Italia intera, con appelli e manifestazioni benefiche per raggiungere un obiettivo ancora più difficile. Tra luglio e agosto la 18enne è stata quindi sottoposta ad altri due interventi urgenti ad Hannover per ridurre la massa tumorale, che però non hanno consentito di sconfiggere definitivamente quel maledetto mostro. Il 15 agosto Angelica è rientrata a Roccalumera per proseguire con le terapie, ma questa sera la speranza si è spenta definitivamente. Angelica è uscita dal campo dopo aver perso la partita decisiva, quella della vita. “Quando ci siamo conosciute tra un sorriso e un altro mi hai raccontato la tua storia, i tuoi grandi occhi esprimevano la tua grande voglia di vivere e lottare – il commento pubblicato da un’amica di Angelica, Vanessa, uno dei tanti che  hanno invaso i social network – coincidenze della vita nate lo stesso giorno, eri così felice di festeggiare quei tuoi tanti attesi 18 anni, sei stata una grande guerriera, splendi più che puoi e dona il tuo grande sorriso in questo infinito cielo! Dona tutta la tua immensa forza alla tua grande mamma Anna Grande Donna!”. Il comprensorio in queste ore si sta stringendo commosso e affranto attorno alla famiglia: “Sarai un angelo meraviglioso che veglierà sempre sulla tua famiglia – la salutano conoscenti e amici – buon viaggio Stellina”.