Come ai vecchi tempi: 50 euro per un voto

Cinquanta euro per un voto, certificato con una foto della scheda mostrata al momento dell’incasso. I carabinieri di Villalba, piccolo comune del Nisseno, hanno denunciato sette persone per corruzione elettorale e divieto di introdurre telefoni cellulari nel seggio. A segnalare la circostanza è stato un candidato al Consiglio comunale.
Dalle indagini dei carabinieri è risultato che due persone avrebbero offerto a cinque elettori una somma di denaro in cambio del voto a favore di alcuni candidati.
Tutto cambia…un tempo le 50 mila lire si tagliavano in due per restituire l’altra metà a chi aveva mantenuto la parola. Oggi ci sono gli euro. La differenza è tutta qui.