La Polizia effettua controlli amministrativi e verifica il “distanziamento” nei luoghi della movida.

Palermo – Nel corso delle ultime ore, la Polizia ha intensificato i controlli amministrativi ed anti-covid nelle zone nevralgiche della “movida” cittadina, elevando sanzioni per un valore complessivo che sfiora i 9.000 euro. Una nutrita aliquota di poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto-stazione”, del Reparto Prevenzione Crimine, coadiuvata da personale della Polizia Municipale e dell’Asp, ha massicciamente presidiato le vie del centro storico ed in particolare la zona di Ballarò e quella di piazza Rivoluzione a Palermo.
A Ballarò, un minimarket etnico, gestito da una cittadina sub sahariana, è risultato completamente abusivo, poiché privo di Scia Sanitaria e Comunale: è scattato il sequestro amministrativo e la sanzione, complessiva, di 6000,00 euro, circa.
Al titolare di un pub di piazza Rivoluzione sono state contestate carenze igienico sanitarie e la mancanza delle schede operative, violazioni punite con sanzioni di 2000,00 euro. Per il titolare, anche la sanzione di 400,00 euro relativa alla violazione delle misure di distanziamento, per cui è scattato anche il sequestro dell’attività commerciale per un giorno.
Al titolare di una panineria, in zona Oreto, è stato intimato il ripristino di alcune carenze strutturali; elevate anche due sanzioni di 400 euro cadauno, ai sensi dell’ art. 4, comma 1 del D.L. 19/2020, ad altrettanti passanti, sorpresi su strada privi di mascherina. Complessivamente, sono state identificate 40 persone e controllati, oltre a quelli già citati e sanzionati, altri 4 locali risultati in regola.