Varata la Giunta del sindaco Pizzolante a San Salvatore di Fitalia (ME)

Il sindaco di San Salvatore di Fitalia, Giuseppe Pizzolante, ha varato la giunta che da oggi potrà rimboccarsi le maniche e cominciare a risolvere alcune criticità che afferiscono il territorio del piccolo comune montano della provincia di Messina.
Dopo l’insediamento del Consiglio comunale, è stata resa nota la compagine che lo coadiuverà per i prossimi cinque anni. Oltre agli assessori che abbiamo conosciuto in campagna elettorale, Alessandro Cancilia e Rosetta Pettignano, Pizzolante si avvale in Giunta anche di Rita Franchina e dell’universitario Giuseppe Cangemi.
Il sindaco non ha posto indugi di sorta ed ha convocato la prima seduta nella quale ha distribuito le deleghe assessoriali: a Cancilia sono andati l’ambiente, urbanistica, edilizia privata, LL.PP. patrimonio, cimitero, viabilità, manutenzione e decoro urbano, autoparco, acquedotto e fognature; Giuseppe Cangemi dovrà gestire le politiche giovanili, partecipazione e comunicazione, sport, protezione civile, associazionismo, volontariato ed impianti sportivi; Rita Franchina avrà sulle spalle il peso dei servizi scolastici e pubblica istruzione, cultura, biblioteca, museo, pari opportunità, servizi sociali, emigranti; Rosetta Pettignano invece avrà deleghe attinenti alla sua professione. Quindi le sono state assegnate in ordine: contenzioso, attività produttive commerciali e agricole, promozione del territorio, turismo, tributi, sviluppo economico.
Per la Vice sindacatura la preferenza è toccata alla mascotte della compagine il 22enne Giuseppe Cangemi.
In buona sostanza, una squadra certamente all’altezza della situazione proiettata, se volessimo spaccare il capello, verso nuovi orizzonti. Una cosa ci sentiamo di dire senza timore di smentita: le figure scelte dall’avveduto Pizzolante, vecchio volpone nonostante la giovane età, sembrano tutti tasselli giusti al posto giusto, e a noi non ci resta altro che augurare un forte, fortissimo in bocca al lupo. Coraggio il passato è passato e chi s’è visto visto: morto un papa se ne fa un’altro… migliore.