Autobotte comunale messa fuori uso ad Acquedolci, nel Messinese

Dopo un periodo di calma piatta tornano i soliti noti di Acquedolci, in provincia di Messina, anche questa volta per danneggiare beni e mezzi di proprietà comunale. Non è la prima volta che le amministrazioni acquedolcesi sono costretti a fare i conti con piccole ed incoscienti bande di probabili origini paesane. Nella notte tra giovedì e venerdì, è stata rubata la batteria dell’autobotte utilizzata dal Comune per il servizio di approvvigionamento idrico. Si tratta, tra l’altro, dell’unico mezzo a disposizione dell’amministrazione comunale per la consegna ai cittadini del prezioso liquido.

“Si tratta dell’unico mezzo a disposizione per la consegna dell’acqua potabile, commenta un preoccupato Alvaro Riolo sindaco della realtà messinese, che fa notare che si “tratta dell’ennesimo episodio, e non è il il primo che riguarda l’erogazione dell’acqua. Al di là del gesto e del valore limitato del danno, è evidente che l’intento è quello di sabotare un servizio indispensabile per la comunità ed il lavoro svolto in tal senso dalla mia amministrazione. A destare ulteriore allarme il fatto che il furto sia avvenuto in una zona centrale del paese e costantemente illuminata, indice di spregiudicatezza e certezza di impunità”. L’ultima stoccata l’amareggiato primo cittadino la riserva alle forze dell’Ordine: “Ho segnalato i fatti alla prefettura ed ai carabinieri, ma purtroppo non mi aspetto esiti differenti delle volte precedenti”.