Ospedale di Lipari, la nota di Alessandro La Cava

Quello che è successo a mia cognata è il risultato della strafottenza e della incompetenza di tutti,sopratutto di chi ci ha governato in questi ultimi 10 anni. Ho deciso di occupare l’ospedale perché lo dovevo alla mia famiglia e l’ho fatto con lo spirito di sempre, forte del mio carattere, senza deleghe e senza pensare alle conseguenze.
Una marea di bella gente ci ha testimoniato solidarietà ed è stata presente ad ogni manifestazione “spontanea”, gente libera. Ad un certo punto si sono uniti i comitati che da anni trattavano l’argomento dell’ospedale senza però un apprezzabile risultato ed insieme abbiamo continuato questo percorso.
Hanno provato a dettare la loro linea,legittimo, ma non li ho ascoltati perché quella fase della protesta andava fatta a modo mio e se ci sono stati errori me ne assumo la responsabilità.
Dopo la fase calda della protesta ci siamo “annusati” ed abbiamo deciso di cominciare a ragionare insieme con un’unica voce che usciva fuori da un coordinamento dei comitati ma il percorso si è ingessato perché tutti erano portatori sani della soluzione più giusta.