Regione, pronto il nuovo piano rifiuti: fine delle discariche, previsto un termovalorizzatore

Non sappiamo se la volontà di realizzare almeno un termovalorizzatore in Sicilia, previsto nel nuovo piano rifiuti, sia seria o meno. Noi la raccogliamo nella speranza che non sia l’ennesima presa in giro ai danni dei siciliani e che il partito dei contrari, pronti ad intervenire, non mostri l’aspetto peggiore di sè. Nessuna nuova discarica, tanta differenziata ma anche un via libera ad “almeno un termovalorizzatore”. Il dipartimento regionale Rifiuti ha trasmesso all’assessorato regionale al Territorio il piano per lo smaltimento dell’immondizia nell’Isola: un documento che adesso deve superare le valutazioni dei tecnici e poi essere trasmesso alla commissione Ambiente dell’Ars, con un percorso che a questo punto il dirigente generale del dipartimento, Calogero Foti, prevede debba essere concluso “entro la fine dell’anno”. “Ora – annotano dal dipartimento – inizia la discesa, tra commissione Ambiente, ufficio legislativo e legale e Cga, per una valutazione che non entra nel merito degli aspetti tecnici”.
Il documento dell’assessorato guidato da Alberto Pierobon scommette sullo stop all’interramento dell’immondizia: in Sicilia non saranno realizzate nuove discariche oltre a quelle già previste, con una prescrizione che implica che anche l’allargamento delle strutture esistenti diventi impossibile. Per fare un esempio concreto, che ovviamente nel piano non c’è, la settima vasca della discarica di Bellolampo, per la quale è stato avviato l’iter delle autorizzazioni, supererà l’ostacolo, ma un’eventuale ottava vasca non potrà essere realizzata.