Atti di violenza verso la Polizia Municipale di Messina, la condanna della Cisl Fp

Atti di violenza verso la Polizia Municipale, la condanna della Cisl Fp. «Il sindaco Cateno De Luca, dia un segnale: piuttosto che le esternazioni mediatiche, avvii il confronto con i sindacati per potenziare il Corpo». Ferma condanna per i recenti e ormai frequenti episodi d’intolleranza che hanno colpito i lavoratori della Polizia Municipale di Messina e solidarietà nei confronti di chi è stato vittima degli atti di violenza. Ad esprimerli sono il referente aziendale della Cisl Fp Alfredo Mobilia ed i rappresentanti Rsu Santi Prestipino Giarritta e Pancrazio Puglia.

«Gli atti di intolleranza – sottolineano – non diminuiranno le attività del Corpo indispensabili ad innalzare il livello di sicurezza e di vivibilità della nostra città». Il sindaco De Luca, attraverso la propria pagina Facebook, ha espresso gratitudine e gli apprezzamenti ma la Cisl Fp evidenzia come «sarebbe stato opportuno evitare la pubblicazione di foto e generalità dei lavoratori per non esporli ad attenzioni malevoli e commenti offensivi generati da quella parte della cittadinanza poco incline al rispetto della vita civile».

Il sindacato ricorda che ci sono luoghi e modi più appropriati per premiare chi si distingue nell’esercizio della propria professione, evidenziandone l’impegno ed il valore attraverso encomi ed apprezzamenti possono in eventi ufficiali come, per esempio, la festa del Corpo che, ormai da troppo tempo, è ricorrenza non adeguatamente celebrata.

«Chiediamo al sindaco – continuano i rappresentanti della Cisl Fp – di rivolgere le sue attenzioni anche alla costruzione di un proficuo dialogo con la categoria per mezzo delle rappresentanze sindacali e poter concertare, finalmente e dopo due decenni di mancata programmazione, l’adeguamento dell’organico del Corpo oggi carente nei profili di Agente e di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, l’implementazione delle dotazioni informatiche, del parco mezzi e, non da ultimo, del vestiario.

L’auspicata maggiore presenza sul territorio cittadino, una migliore capacità operativa e l’immagine impeccabile e finalmente adeguata degli operatori di Polizia Municipale non potrà che migliorare la percezione dei cittadini del servizio reso dal Corpo e scoraggiare le azioni inconsulte ad opera di chi oggi ritiene, erroneamente, che le attività repressive siano iniziative di singoli operatori e non già di un’attività organica prestata da una struttura efficiente. Lavoratori e cittadini apprezzerebbero di più questo che le esternazioni mediatiche, di apprezzamenti o di rimbrotti, del primo cittadino».