Compravendita di cittadinanza italiana, coinvolti impiegati del comune di Catania

Operazione anti-corruzione e contro il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nei confronti di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravato dalla transnazionalità e dal fine del profitto, corruzione, falso in atto pubblico.
Le indagini della squadra mobile etnea, coordinate dalla locale Procura distrettuale, hanno consentito di ricostruire l’esistenza di un “comitato d’affari”, a carattere transnazionale, operativo nel settore della compra-vendita della cittadinanza italiana attraverso il sistema del “iure sanguinis” in favore di brasiliani, con la compiacenza di impiegati infedeli del Comune di Catania. Nove persone ai domiciliari, due sono impiegati comunali. Casi simili a Scaletta Zanclea, Graniti, Antillo e Itala ma la Procura di Messina arranca. Due condanne a due anni nei giorni scorsi per fatti simili a Milazzo.