Pubblichiamo il “disappunto” nei nostri confronti del Consigliere di Capo d’Orlando Gaetano Sanfilippo Scimonella

A seguito di nostri articoli sull’ultimo Consiglio comunale di Capo d’Orlando, in cui avremmo fatto delle “maldestre supposizioni”, come li definisce maldestramente il Consigliere Gaetano Sanfilippo Scimonella, in merito alla sua eventuale presenza/assenza nella riunione del civico consesso lo stesso ci invia una Nota a cui diamo immediata risposta. Leggiamo, integralmente la reprimenda del consigliere.


“Gent.mo Direttore,
ancora una volta sono costretto, mio malgrado, ad esprimere il mio personale disappunto per le sue “maldestre supposizioni” riguardo alla mia assenza alle seduta di Consiglio Comunale del 28.10.2020 ed a quella tenutasi in data successiva, in seconda convocazione ed in modalità “parzialmente differita”, attese le risultanze dell’estratto del verbale della seduta, pubblicato all’albo pretorio on line, che la invito a leggere.
Preliminarmente la informo di aver comunicato (telefonicamente e per tempo) com’è mia abitudine, le motivazioni della mia assenza al Presidente del Consiglio Comunale, dettate dalla scarsa programmazione dell’amministrazione riguardo alla predisposizione delle proposte da deliberare, che la costringono, pur trattandosi di adempimenti ciclici a convocare il Consiglio in seduta urgente, oltre che da precedenti, inderogabili impegni di natura familiare, che non mi avrebbero consentito di partecipare nella riunione, né in presenza (come alcuni colleghi hanno ritenuto fare) né, tanto meno, in videoconferenza, come peraltro disposto dal recentissimo DPCM del 24/10/2020.
Mi pare però alquanto strano, molto molto strano che Lei, avveduto osservatore delle dinamiche politico/amministrative si sia fatto fuorviare dalle motivazioni che hanno portato il Consiglio a riunirsi in seconda convocazione, per la quale ( le ricordo) è sufficiente la presenza ( in aula o in videoconferenza) di almeno un terzo dei Consiglieri assegnati e, siccome io amo dire sempre che ”i numeri non hanno maiuscole e minuscole”, anche in questo caso… se la matematica (per Lei) non fosse un’opinione e se
non sbaglio, un terzo di sedici fa 5,33 quindi sarebbero stati sufficienti appena sei consiglieri per deliberare validamente le proposte.
Avrebbe dovuto (potuto) prestare maggiore attenzione alle assenze (ed ai nominativi) rilevate in prima convocazione o subito dopo la prescritta sospensione di un’ora… piuttosto! Sempre se (per Lei) la matematica non è un’opinione, la inviterei a riflettere sul fatto che la presenza dei due colleghi Scaffidi/Liotta, a prescindere dal voto rassegnato sulle proposte all’o.d.g., risulta(va) in esubero rispetto alla maggioranza che farebbe capo al Sindaco Ingrillì… che, sempre se non erro con i numeri, era presente in numero di sette unità (Sergio Leggio – Fardella – Leonino – Facciolà- Capolingua – Giacoponello -Timpanaro). La invito quindi (per il futuro) a seguire personalmente gli sviluppi politico/amministrativi e soprattutto ad
effettuare correttamente “la conta”, senza fidarsi (o meglio affidarsi) a chi magari …”se la canta in aula e se la suona dalle colonne del suo giornale on line…”, scrivendo magari ciò che più l’aggrada… per far piacere a sé stessa o chissà… magari… al Partito. Colgo l’occasione per salutarla cordialmente.
Capo d’Orlando, 30 Ottobre 2020 (Gaetano Sanfilippo – Consigliere)”.


Sig. Consigliere Sanfilippo, La ringrazio per avermi dato, a gratis, una lezione politico comportamentale, non mi capita spesso in verità, ma ne prendo atto. Spero di rispondere, con lo stesso garbo che Lei utilizza per bacchettarmi, confutando, però, alcuni giudizi esternati sul mio conto che rispetto ma non condivido. In primis ribadisco che nonostante avessi scritto che avrei seguito il Consiglio via streaming, Lei volutamente, lo ignora.
Per quanto da Lei affermato, Le posso garantire che non mi sono nè “fidato” nè tanto meno “affidato” a chi magari “se la canta e se la suona”. Mi permetta di dirLe, che non ho ancora bisogno di avere badanti al mio seguito: Ancora mi reggo da solo! E poi, ho l’abitudine di “affidarmi” a persone di specchiata moralità politica e di garantita lealtà. Ognuno di noi si “affida” a chi vuole, come peraltro anche Lei gode dell’esercizio della medesima libertà.
Le vorrei anche dire che le mie “maldestre supposizioni”, erano semplicemente delle ipotesi assolutamente inoffensive, tantomeno che Lei mi è anche simpatico, bensì invece sono stati miei tentativi, questi sì maldestri, di mettere le mani avanti per far capire, mi perdoni, sia a Lei che a quanti altri lo ignorano, quale sia il ruolo istituzionale di Consigliere Comunale: di CONTROLLO e INDIRIZZO, appunto! Quindi, mi domando: Cosa controlla e indirizza chi diserta le riunioni consiliari? Riguardo a ciò, ovviamente, mi riferisco in via del tutto generale.
Dispiace sinceramente per i suoi problemi familiari e mi auguro siano stati risolti.
Tuttavia, mi consenta di dirLe, che Lei avrebbe potuto assistere e partecipare ai lavori consiliari come hanno fatto tutti gli altri, essendo stati svolti in diretta streaming. Avrebbe potuto intervenire anche trovandosi a Bolzano, a Ferrara o a Canicattì. Un’ultima cosa: le rammento che chi fa il lavoro di “imbrattacarte” come il sottoscritto, ha il sacrosanto diritto di cronaca. Lei, dovrebbe saperlo bene perchè vicino, vicinissimo, ad un organo d’informazione che la segue passo dopo passo… lo immagino!? Con l’affetto e la simpatia di sempre.
Pippo Galipò
Editore e Direttore Responsabile Web TV pippogaliponews.it