Secondo Migrantes ci sono 800 mila siciliani sparsi nel mondo

Secondo il Rapporto Italiani nel Mondo pubblicato dalla Fondazione Migrantes sono quasi 800.000 i siciliani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (Aire), pari a quasi il 16% della popolazione residente. Un dato nettamente superiore alla media nazionale del 9% pari a quasi 5,5 milioni di Italiani.
Se a livello nazionale la popolazione residente si è ridotta di quasi 189.000 unità, gli iscritti all’Aire sono aumentati nell’ultimo anno del 3,7% che diventa il 7,3% nell’ultimo triennio. Tutte le regioni, eccetto Lombardia ed Emilia-Romagna, perdono abitanti mentre gli iscritti all’Aire crescono in tutte le regioni. A spopolarsi è soprattutto il Sud – Sicilia (-35.000 ), Campania (-30.000) e Puglia (-23.000) – mentre gli iscritti crescono soprattutto nel Nord Italia.
Quasi la metà degli italiani nel mondo sono meridionali: più della metà vivono in Europa ed il 40% nel continente Americano. Le comunità più consistenti sono quella argentina (869.000), tedesca (785.088), svizzera (633.955), brasiliana (477.952), francese (434.085), inglese (359.995), statunitense (283.350) e belga (274.404).
A livello regionale, la maggior parte dei siciliani iscritti all’Aire provengono dalla provincia di Agrigento (157.000), Catania (131.000) e Palermo (129.000) mentre nella provincia di Ragusa sono 31.000. I siciliani sono presenti soprattutto in Germania (245.000), Belgio (100.000) e Argentina (96.000). Nella classifica dei comuni siciliani con più iscritti All’Aire, nessun comune del Ragusano è presente tra i primi 25 (Palermo, Catania e Licata i primi 3) né tra quelli con più alta incidenza (primo Acquaviva Platani con 2.467 iscritti rispetto ai 918 residenti).