Pachino, semina il panico in chiesa e poi aggredisce il coro

Prima è entrato in chiesa durante l’omelia per chiedere denaro, poi è tornato a messa conclusa ed ha seminato il panico, aggredendo i componenti del coro. È successo ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, nella Chiesa Madre di piazza Vittorio Emanuele a Pachino. Un quarantenne, che poi i militari dell’Arma scopriranno essere colpito da divieto di dimora in territorio di Pachino, è entrato nell’edificio religioso durante la messa. Avrebbe chiesto dei soldi, ai fedeli e anche al parroco. Ma, vista la celebrazione eucaristica in corso, non ha ottenuto quel che voleva e si è sentito quasi snobbato.


Così è uscito per rientrare a messa terminata, mentre erano rimasti in chiesa il parroco e i coristi. In pochi istanti ha seminato il panico, manifestando il proprio malcontento ed andando in escandescenza. Ha rotto un carrellino in legno per brandire uno dei 4 piedi e poi  scagliarsi contro i componenti del coro. Una delle donne è rimasta colpita da un colpo di bastone e non sono mancati minacce e insulti nei confronti di tutti, parroco compreso. Così è stato chiesto l’intervento dei carabinieri della stazione di via Mancini, che sono piombati sul posto per frenare la furia dell’uomo. Al termine dei controlli di rito, i carabinieri hanno scoperto che sul quarantenne pende un divieto di dimora in territorio di Pachino, per reati commessi in precedenza.