Dichiarazione di voto della minoranza consiliare di Capo d’Orlando sull’Approvazione Piano Finanziario Servizio Integrato di Gestione di Rifiuti e Tariffe 2020

La dichiarazione di voto contrario, dei quattro consiglieri di minoranza, Mangano, Liotta, Scafidi e Gazia sull’approvazione del Piano Tariffario del Servizio Integrato dei Rifiuti e la conseguente tariffa per l’anno 2020, per cui i contribuenti orlandini dovranno mettere mano in tasca per far fronte alle schizofrenie di alcuni maghi della finanza comunale, non può essere liquidata senza una riflessione di fondo da parte nostra. Sarebbe imperdonabile e faremmo un torto all’intelligenza di chi ci gratifica con la sua lettura. Anche perchè, la decisione della maggioranza che ancora governa Capo d’Orlando, sembra un eufemismo ma non lo è, non sembra dare segnali di lucidità mentale.
Riportiamo alcuni passi significativi che i quattro battaglieri, e mai domi consiglieri, hanno consegnato alla storia di questo bistrattato paese, in modo da poterci rendere conto del fatto che ancora in Consiglio c’è gente che guarda agli interessi generali non avendo nulla di proprio da salvaguardare.
Non possiamo che manifestare amarezza e contrarietà al modus operandi dell’amministrazione Ingrillì che continua a caratterizzarsi per la scarsa chiarezza e macchinosità nell’articolare la proposta della tariffa Tari 2020.
Questo l’incipit dell’articolata dichiarazione di voto dei nostri quattro garibaldini.
Infatti, fino a poche settimane fa
– proseguono – il Sindaco non ha lesinato proclami, sia sulla carta stampata che sui social ed in televisione, per rassicurare i cittadini su una sensibile riduzione della Tariffa Tari 2020, anzi li ha consigliati a non pagare l’intero importo della fattura, rammenta l’opposizione, bensì di aderire alla procedura rateale, stante che avrebbero presto usufruito di un ristoro a seguito dei minori costi sostenuti per l’erogazione dei servizi ambientali.
Lette queste ultime parole, abbiamo pensato: finalmente il sindaco Ingrillì ha capito, anche se un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, che non è salutare amministrare contro il sentire comune e liberatosi di qualche zavorra fastidiosa oltre che pericolosa, ci farà vedere che amministrare bene lo sa fare anche lui e che non ha bisogno di imbeccate da parte di nessuno. E men che meno di questi quattro scapigliati e spregiudicati consiglieri che vorrebbero mettere in difficoltà un amministratore come lui, che sa il fatto suo.
Immediatamente smentito dal grido di allarme dei cittadini-utenti, destinatari delle fatture 2020 già emesse con importi in contrasto con le rassicurazioni del Sindaco, incalzano invece gli oppositori, “abbiamo constatato che non ci sarà quel preannunciato risparmio.
Tutto ciò nonostante il minor costo del servizio sia stato certificato da 3 Ordinanze sindacali (64/2019, 34/2020 e 109/2020), rammentano i nostri, che hanno cristallizzato un considerevole risparmio per l’amministrazione da noi calcolato in una percentuale pari al 36% rispetto ai costi della passata gestione Multiecoplast del tortoriciano Paterniti; risparmio che sicuramente registrerà un ulteriore incremento a seguito dell’esito della gara pubblica per l’affidamento settennale, curata dalla SRR Messina e Provincia.
Infatti, con la percentuale di “ribasso a base d’asta” ed i maggiori servizi erogati, individuati e formalizzati con la “proposta migliorativa”, si prevede un ulteriore riduzione dei costi.

Purtroppo, constatano amaramente i consiglieri, l’amministrazione comunale procede imperterrita ad applicare ai cittadini-utenti tariffe del passato e non rispondenti agli effettivi costi dei servizi senza alcuna giustificata motivazione, nonostante le ulteriori difficoltà finanziarie per famiglie ed imprese a causa della Pandemia Covid-19.
Ormai è noto a tutti che a seguito della costante ed asfissiante attività ispettiva e propositiva della minoranza consiliare, dei componenti della Commissione Consiliare Permanente “Sanità e Ambiente” e del qualificato contributo dell’associazione ambientalista Legambiente Nebrodi, che i costi dei servizi delle passate stagioni ed oggi prese a riferimento dalla proposta di deliberazione, erano calcolati sulla base di prestazioni non rese e di prezzi unitari non corrispondenti alla normativa.

Infatti, da quando è subentrato il nuovo Responsabile unico del procedimento, nonchè responsabile dell’Area “Ambiente e Territorio”, unitamente all’opportuno e provvidenziale cambio di gestore, l’appalto è stato sensibilmente ridimensionato e migliorato nella qualità dei servizi, dimostrando ai cittadini, ignari di alchimie politico – tecnico-amministrative, e vari intrecci che con la morale e l’etica politica non hanno nulla a che fare, come si evidenzia delle intercettazioni telefoniche rese di dominio pubblico, nell’Ordinanza del Tribunale del Riesame di Messina, di aver pagato per anni importi sproporzionati rispetto ai servizi di cui avrebbero dovuto beneficiare. A tal proposito, a solo titolo esemplificativo e non esaustivo, si richiama la nota del 19.8.2019 prot.24850, allegata alla dichiarazione di voto, con la quale gli Uffici Area “Contratti-Appalti- Manutenzione”: Servizo I Territorio/Ambiente, avevano notificato alla Multiecoplast srl, del tortoriciano Paterniti, nella qualità di mandataria dell’ATI Multiecoplast – Caruter srl – Onofaro srl, numero 28 contestazioni per inadempienze e per mancato raggiungimento obiettivi, che hanno tra determinato l’applicazione di una penalità pari a circa 800.000 euro a carico dell’ex gestore.
Inoltre, nel confermare altre criticità evidenziate dai consiglieri Sandro Gazia e Alessio Micale, con la dichiarazione di voto, nella seduta del Consiglio comunale del 30 settembre 2020, e riportata nella delibera n.21, che va trascritta integralmente per esigenze di completezza e trasparenza, i Consiglieri comunali Mangano, Gazia Liotta e Scafidi, manifestano le più sincere preoccupazioni per le scelte dell’amministrazione comunale che con la presente proposta di deliberazione vorrebbe confermare le esose ed ingiustificate tariffe in vigore nel 2018, pur essendo noto a tutti che scaturivano dai costi dei servizi sovrastimati.

Insomma, i quattro dell’opposizione esortano Sindaco, Assessori e Consiglieri tutti, ognuno nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità istituzionali, dovranno rimboccarsi le maniche avendo come
faro guida il consenso ricevuto dai cittadini per essere correttamente amministrati, se così non fosse potremmo renderci complici di imprevedibili azioni di protesta, comprese le class action.
Pertanto, i Consiglieri concludono ribadendo di aver lavorato serenamente, per stabilire una trasparente tariffa Tari 2020, nel rispetto degli effettivi costi dei servizi d’Igiene Ambientale, come esaustivamente dimostrato con la pregressa attività ispettiva e propositiva, con le domande rivolte agli uffici e le argomentazioni sostenute con la seguente dichiarazione di voto. Per tutte queste inconfutabili dimostrazioni di legalità, l’opposizione ha votato contro la proposta dell’amministrazione comunale.

Capo d’Orlando, 30 dicembre 2020. Mangano, Gazia, Liotta e Scafidi
Lasciamo la data perchè a nostro modesto avviso, dovrà essere ricordata a futura memoria per spiattellarlo in faccia a chi avrà il coraggio di cercare il voto per le prossime elezioni amministrative, facendo finta di aver agito nell’unico interesse possibile: quello dei cittadini. In quel caso, com’è facile arguire, ci troveremmo ancora una volta ad avallare interessi personali che con gli interessi generali non hanno, nè potranno avere, nessun tipo di legame. Ma, a differenza di quanto avveniva in passato, oggi carte alla mano, ci sono dei Consiglieri Comunali, che con i fatti e non a parole sacrificando una parte della loro vita, tentano di aprire gli occhi anche a chi fa finta che non sia successo nulla e che la minoranza fa speculazione politica! Il lavoro prezioso e certosino dei vari Gazia, Mangano, Scafidi e Liotta, è un omaggio alla trasparenza, alla legalità, alla sana politica contro i furbetti e furboni del paese!