Il ruolo nel civico consesso di Capo d’Orlando della Consigliera Facciolà

L’ingresso nel Consiglio comunale di Capo d’Orlando della dottoressa Graziella Facciolà aveva suscitato in molti di noi, sentimenti contrapposti: da un lato una certa giustificata perplessità per una signora che si affacciava per la prima volta alla vita politica, con un bagaglio di scarsa conoscenza dei problemi della vita orlandina. Dall’altro lato, invece, grande attesa e curiosità verso una persona perbene, culturalmente preparata e, quindi, legittima attesa da parte nostra.
Oggi, a distanza di quasi tre anni dal suo ingresso in Consiglio, siamo in grado di approntare un bilancio che riguarda il ruolo e l’operato della Facciolà, in maniera serena, scevro da qualsivoglia pregiudizio, ma schietto e crudo com’è nel nostro modo di approcciarci al mondo che ci circonda. Che, non sempre è un bel mondo!
Purtroppo, non abbiamo avuto modo di apprezzare il lavoro svolto in Consiglio dalla signora Facciolà, perchè il ruolo che lei si è volutamente ritagliato, vuoi per motivi caratteriali, vuoi perchè la politica non l’appassiona più di tanto, è stato anonimo, privo di mordente, tanto che non abbiamo registrato un solo serio intervento che lasciasse il segno; tranne un piccolo battibecco a senso unico con la collega Linda Liotta, che nell’occasione preferì la strada del silenzio. Ha ritenuto non replicare alla breve e severa reprimenda della Facciolà.
Eppure, la Consigliera Facciolà aveva tutti i numeri per poter contare di più, anche perchè, il sindaco Franco Ingrillì, non ha mai nascosto la sua personale stima nei suoi confronti. E se è vero come è vero che le cose stanno così, ci siamo allora chiesti: qual è la ragione politica della sua presenza sui banchi della maggioranza?
Perchè è stata così superficiale nelle varie scelte politiche-amministrative, come ad esempio nella recente seduta di consiglio comunale per l’approvazione Tariffa Tari 2020, palesemente in danno dei cittadini, per i maggiori e certificati costi di almeno del 30% rispetto a quelli effettivamente sostenuti dall’amministrazione Ingrillì? La Consigliera in questione non pensi che tutto sia in discesa e che sia sufficiente fare parte della maggioranza per essere dei privilegiati.
L’aria che tira nel Comune di Capo d’Orlando, non è quella piacevole brezza tipica delle serate di afa agostana che ti accarezza il viso arrecandoti un po’ di benessere. Ma è quel vento di burrasca che, dalle nostre parti quando soffia, oltre a non essere piacevole fa pure male.