Strada che collega Agrigento a Caltanissetta

Cantieri sulla Palermo – Agrigento, scioperano gli operai senza stipendio da due mesi

Sciopero dei lavoratori di due aziende che lavorano sulla Palermo-Agrigento. Una cinquantina di operai della Ingecos e della Palermo-Agrigento impegnate nel tratto di strada Bolognetta-Lercara si sono fermati per protestare contro il mancato versamento di due mensilità e il mancato accantonamento della cassa edile. I sindacati fanno sapere che potrebbero presto incrociare le braccia gli altri lavoratori delle sette società affidatarie. “Una situazione inaccettabile, per la quale occorre un intervento immediato, per un’opera così importante dichiarano il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo, il segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese e Salvatore Puleo della Feneal Uil Tirrenica Messina Palermo – Siamo sempre fermi al punto di partenza, una ripresa parziale, a singhiozzo, con soggetti affidatari non capaci di sostenere il peso economico di un appalto di questa natura. Ad oggi Anas ha ottemperato al pagamento degli stati di avanzamento lavori relativi a novembre e dicembre. Il problema è che tra i tempi standard di Anas e la capacità di sostenere il cantiere e di pagare le retribuzioni si crea una situazione di disallineamento che penalizza sempre i lavoratori”.
Una storia infinita, quella del cantiere sulla Palermo-Agrigento. “Prima il cantiere si è fermato – elencano i sindacati degli edili – quando la Bolognetta ha avuto problemi di natura societaria legati a Cmc. Con l’intervento dell’ex vice ministro Giancarlo Cancellieri e di Anas si è convenuto di spacchettare l’appalto e sostenere le aziende del territorio. Cosa per la quale le organizzazioni sindacali hanno manifestato forti dubbi, non per il coinvolgimento delle imprese locali ma per la particolarità dell’opera, per la quale servono aziende con competenze, professionalità e anche con capacità economiche. E i problemi si sono ripresentati a distanza di neanche un anno, tempo trascorso da quando sono stati consegnati i lavori”.
Fillea, Filca e Feneal hanno pertanto proclamato lo stato di agitazione di tutte le maestranze è domani venerdì 12 marzo si terrà un sit-in alle 9.30 alla prefettura di Palermo. “Chiederemo di essere incontrati dal prefetto, già la richiesta formale l’abbiamo inviata giorni fa. Noi non siamo sostenitori di una rescissione dell’appalto, ipotesi ventilata qualche giorno fa alla Regione, perché allungherebbe in maniera devastante i tempi di realizzazione di quest’opera. A questo punto, rilanciamo con la richiesta di rientro nell’appalto della Bolognetta spa che oggi continua a svolgere il ruolo di contraente generale ma con i lavoratori in cassa integrazione”.