La Grande poesia – Il più bello dei mari di Nazim Hilmet

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

Note biografiche di Nazim Hikmet
Personaggio di grande spicco del suo tempo, Nazim Hikmet, è stato un lirico, spesso decisamente autobiografico, un poeta peraltro capace di arrivare a un pubblico molto vasto, come era nelle sue dichiarate intenzioni: “Voglio essere capito e letto dal maggior numero possibile di persone”.
Nato a Salonicco nel 1902 a diciassette anni pubblica i primi versi in rivista.
Durante la guerra d’indipendenza turca aderisce al partito nazionalista di Ataturk. Nel 1921 espatria per motivi politici e ripara a Mosca e scopre i testi di Marx. Nel 1928 rientra in patria e pubblica il suo primo libro di poesie; aderisce al Partito comunista turco e nel 1929 viene arrestato. Le sue posizioni politiche gli provocano, nel 1938, una condanna a 28 anni e 4 mesi di carcere. Muore nel 1963 a Mosca per infarto.