A proposito del Consiglio comunale di Capo d’Orlando che si riunirà il 21 aprile: cosa non ci convince

Volendo trovare il pelo nell’uovo, ammesso e non concesso che di pelo si tratti, scorrendo l’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Capo d’Orlando convocato in seduta ordinaria dal Presidente Carmelo Galipò per le ore 19 di mercoledì 21 aprile, vorremmo richiamare la vostra attenzione su qualche punto dei sedici in discussione.

Al sesto punto troviamo : Attribuzione previsione urbanistica Zona Territoriale Omogenea e (agricola ) all’attuale Zona Bianca dell’area esterna al centro abitato e limitrofa alla preesistente zona agricola ubicata nel NCT del Comune di Capo d’ Orlando  (su proposta dell’Assessore Sergio Leggio Aldo). Per ovvie ragioni, non ci è chiaro di quale zona si tratti e non vorremmo per ciò incappare in qualche colossale topica se diciamo che potrebbe trattarsi, il condizionale è d’obbligo, della zona che il nostro sindaco preoccupato per le sorti della sua azienda, peraltro florida grazie anche a lui, intenderebbe allargare ulteriormente per restringere la zona agricola per beneficiarne la sua azienda. Tra l’altro, lo ha già fatto, se così fosse si tratterebbe, ma non ne siamo certi, di un ulteriore grave scippo al territorio. Ci auguriamo che ci stiamo avventurando tra gli infiniti labirinti della fantasia e che le nostre preoccupazioni siano dettate soltanto dalla paura che spesso fa 90.

L’altro punto che intendiamo esaminare è il punto successivo che recita: “Approvazione Direttive Generali per la Revisione del Piano Regolatore Generale” su proposta dell’Assessore Sergio Leggio Aldo). La sera, ci corichiamo tranquilli e poi invece a letto ti giri e rigiri con qualcosa che ti tormenta. Ci rifletti un attimo e ti fai la domanda: cosa e perchè mi hanno conficcato queste frecce acuminate ai due fianchi, sia al destro che al sinistro? Che cosa ho fatto di tanto male da meritarmi questa notte insonne?  Il nostro atavico problema è quello che quando vediamo o pensiamo come in questo caso, che si profili una minaccia per il martoriato territorio della nostra cittadina, già abbastanza saccheggiato, nel senso di cementificato, non riusciamo a chiudere occhio!

Ed allora, dove caspita vuoi arrivare? Andiamo avanti con giudizio. Il PRG di Capo d’Orlando, è stato già ampiamente manomesso,  basterebbe farsi un giretto verso Malvicino per verificare di cosa stiamo parlando. Zone agricole impovvisamente diventate zone industriali. Il fatto poi  che le carte per la rivisitazione dell’importante strumento urbanistico siano state lasciate nei cassetti del Comune per circa cinque anni ed oggi si tirano fuori in prossimità delle elezioni amministrative, cosa significa? Personalmente mi inquieta? Perchè la rivisitazione del  PRG non è stata fatta nei cinque anni appena trascorsi e lo si vuol fare oggi in vista della scadenza elettorale che avverrà tra circa cinque mesi?  Questa è il punto di domanda.

L’ultimo problema che intendiamo esaminare è contemplato al numero 16 e prevede: Mozione, ai sensi l’art.28 del Regolamento comunale, per la immediata riduzione della TARI 2020 (primo firmatario Consigliere Mangano).

E’ lapalissiano che per questo argomento il primo firmatario sia il Consigliere Renato Mangano che sull’argomento, ma anche su tanti altri di interesse generale, conduce da circa un anno una battaglia senza quartiere per ricondurre le teste calde, o fredde a seconda i punti di vista, a far prevalere il buonsenso. Con i tempi che corriamo, con il denaro dei cittadini non si può nè si deve scherzare. L’amministrazione in carica non solo ha scherzato fino adesso ma ha fatto pure melina, perdendo solo tempo. Saprà accogliere in zona Cesarini le richieste del Consiglirere Mangano? Basta aspettare ancora qualche giorno e poi lo sapremo.