Lamezia Terme

Medico reggino con il Covid prova a imbarcarsi a Lamezia

Un medico di 45 anni ,originario della provincia di Reggio Calabria ma residente a Milano, è stato denunciato dalla Polizia di Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Lamezia Terme per aver violato le norme sanitarie in materia di pandemia e per aver fornito false dichiarazioni alle pubbliche autorità. L’uomo era risultato positivo al tampone molecolare a cui si era sottoposto a Reggio Calabria ma all’Unità di crisi, che lo aveva contattato per informarlo e raccomandargli di sottoporsi a quarantena obbligatoria, aveva dichiarato di trovarsi già a Milano dove sarebbe giunto con un volo Ryanair preso in giornata.

Successivamente sono state contattate la compagnia aerea e la polizia dell’aeroporto di Lamezia ed è stato accertato non solo che il medico non era partito nella giornata, per come aveva invece riferito, ma anche che lo stesso era in procinto di imbarcarsi sul volo Ryanair delle ore 21:30 per Milano Malpensa. La Polizia lo ha quindi raggiunto nella sala delle partenze nazionali dell’aeroporto calabrese, impedendogli di imbarcarsi sul volo e diffidandolo a recarsi nel suo domicilio, in provincia di Reggio Calabria, per osservare la quarantena sanitaria obbligatoria.