Continua la protesta dei dipendenti comunali… in attesa di miracoli!

Continua la protesta dei dipendenti comunali di Capo d’Orlando, dopo la conferma da parte dell’Amministrazione di non poter adempiere al pagamento degli stipendi. Il sindaco è solidale e chiede a tutti di lottare. Dice che “c’è la necessità di un incontro urgente con l’assessorato agli Enti Locali per affrontare il tema dei trasferimenti regionali che sono in clamoroso ritardo. Praticamente attendiamo dalla Regione 1 milione di euro di varie trimestralità oltre al saldo per il fondo di investimenti per l’anno 2020. 
I lavoratori hanno evidenziato l’impossibilità di continuare con questo trend e sconfortati dalle solite notizie che non danno assolutamente nessuna certezza, si sono detti pronti a intraprendere qualunque iniziativa, per avere riconosciuto un diritto sacrosanto e inviolabile per la propria dignità e per il rispetto delle proprie famiglie. Si resta in agitazione e in attesa degli incontri di martedì prossimo agli Enti Locali a Palermo e in prefettura per definire anche l’aspetto giuridico aperto con il vice prefetto dott. Musolino.
Non c’è molto da aggiungere, cosa possiamo dire che non traspaia già dalle parole dei diretti interessati? Sono 108 i comuni della provincia di Messina e nessuno di essi, crediamo, stia ricevendo trasferimenti dalla Regione. I comuni virtuosi, quelli che si sono comportati come “la formichina operosa e previgente” prelevano dalle proprie casse le mensilità da corrispondere ai dipendenti. Chi invece, come Capo d’Orlando, ha agito come la “cicala ed ha sperperato risorse ed energie” CIANCI MINESTRA” e scarica su altri le colpe di scelte scellerate. Il sindaco, ovviamente, fa spallucce e spera in un miracolo.