L’avvocato Cavallaro ha impugnato la sospensione

Contrariamente a quanto apparso su tantissimi organi di stampa, l’avvocato Giuseppe Cavallaro, che a Siracusa e’ finito in un’aspra querelle con magistrati e colleghi per l’affare Villa Rizzo, ha impugnato la sospensiva di cinque mesi del Consiglio Distrettuale di Disciplina di Catania e opera regolarmente, avendo impugnato la decisione davanti al Consiglio Nazionale Forense. lo aveva denunziato il ragionier Giuseppe Liuzza, amministratore della Nuova Clinica Villa Rizzo per ripetute violazioni del codice deontologico forense. Ma anche diversi giudici della sezione Fallimentare di Siracusa avevano chiesto all’ Avvocatura di punire Cavallaro per calunnia e altro,  sempre in funzione dell’attività giudiziaria su Villa Rizzo. Detto che c’è stata anche un’ispezione ministeriale, rivelatasi favorevole ai magistrati aretusei, ecco saltar fuori che Cavallaro sarebbe indagato a Roma per calunnia a un magistrato della Corte d’Appello di Catania e a Messina per diffamazione nei confronti di magistrati e avvocati di Siracusa. L’avvocato Cavallaro ha presentato vari esposti al CSM e al procuratore di Perugia Cantone e il 2 luglio lo stesso Consiglio di Disciplina lo ha assolto da varie accuse. In ultimo, pronto a denunziare per violazione della privacy tanti esponenti del mondo giudiziario e giornalistico.