Circolo Mutuo Soccorso l’Avvenire: Habemus presidente

Il biologo orlandino, Cono Russo, è il nuovo presidente del più longevo sodalizio di Capo d’Orlando L'”Avvenire”: una società di Mutuo Soccorso nata nel 1908, lo stesso anno del tristissimo terremoto che rase al suolo Messina e sette anni prima che il comune ottenesse l’autonomia da Naso. Nella votazione di ieri sera, sotto l’egida di uno sbuffante e prezioso presidente di seggio, l’ inossidabile Salvatore Monastra, Cono Russo, con 148 preferenze,  ha stracciato il suo unico e diretto rivale Saverio Giunta che si è fermato a circa 80 voti. Una affluenza relativamente bassa, visto anche l’improbabile orario di inizio voto. Infatti, su 400 soci soltanto 250, dalle ore 16,00 hanno espressso la loto preferenza. Il compito che da oggi attende il neo presidente non si presenta facile. Per una serie di ragioni che tenteremo di ricordarne tre. Il primo banco di prova sarà quello di riportare a casa i 150 soci che hanno snobbato l’appuntamento del voto; In secondo luogo, cosa non facile, mettere insieme d’amore e d’accordo quei soci che per un motivo o per l’altro, hanno ritenuto votare l’avversario di Russo, Giunta; Infine, ridare al Circolo, che un tempo rappresentava il vanto degli orlandini, la certezza di stare in una piccola grande comunità fatta da persone civili e che da qui si possa ripartire perchè il sodalizio ridiventi un centro sociale e culturale. Che non sia cioè soltanto il passatempo del gioco delle carte, che è pur sempre utile se vissuto in maniera seria ed educata. Mi hanno insegnato che persone si conoscono meglio attorno ad un tavolo da gioco che al bar tra un caffè e l’altro. Un ultimo pensiero a tre persone che per loro scelta non fanno più parte del Circolo. In ordine: il presidente uscente, l’avvocato Giuseppe Antillo, verso il quale tutti dovremmo dire grazie per il suo lavoro. E a due ex storici consiglieri: il vice presidente Calogero Scimonella Sanfilippo e Cono Carrello che con la loro pazienza ed esperienza, hanno saputo evitare in alcuni frangenti, che si prendessero provvedimenti severi. Grazie anche a loro. Su questa nuova vita del Circolo, torneremo tra qualche giorno.