Incendi in Sicilia

Gli incendi continuano a distruggere ettari di macchia mediterranea in tutta la Sicilia, da Trapani a Catania, da Palermo a Ragusa. Anche nelle ultime ore i vigili del fuoco sono impegnati nelle azioni di spegnimento di roghi che ormai da giorni divampano ovunque e a breve arriveranno gli aiuti dalla altre regioni, come promesso dal Capo dipartimento della Protezione civile. Fabrizio Curcio ha però anche bacchettato la Sicilia: “Non entro nelle polemiche soprattutto quando c’è da lavorare e risolvere un problema – ha detto -. È evidente che la responsabilità della macchina di contrasto agli incendi boschivi è chiaramente regionale e ogni Regione si organizza in base alla propria disponibilità, risorse organizzative”. E a seguito della richiesta avanzata dalla Regione Siciliana, il presidente del Consiglio Mario Draghi, ha firmato il Dpcm con la dichiarazione dello stato di mobilitazione nazionale del sistema di protezione civile. “Il Dipartimento di Protezione Civile – si legge in una nota – è dunque al lavoro per coordinare l’invio di volontari, delle organizzazioni nazionali e delle colonne mobili regionali, che opereranno a supporto delle attività di spegnimento dei roghi. Dopo una riunione di aggiornamento è stata confermata la partenza per la Sicilia di squadre provenienti da Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e dalle province autonome di Trento e Bolzano”. Sono trentatré le squadre di volontari di Protezione civile provenienti dal Nord Italia che daranno una mano per contrastare l’eccezionale ondata di  incendi in Sicilia.  Il loro arrivo è previsto per domani e viaggiano sui mezzi dotati di sistemi di spegnimento. È la prima risposta alla richiesta di “dichiarazione dello stato di mobilitazione del servizio nazionale di Protezione civile” che il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, d’intesa con il capo della Protezione civile regionale, ha avanzato nelle scorse ore al premier Mario Draghi. Il riconoscimento dello “stato di mobilitazione” determina un concorso straordinario di risorse extra-regionali, sia in termini di uomini sia di mezzi appartenenti ai vigili del fuoco e al volontariato. Le squadre di volontari che si stanno già preparando provengono da Emilia, Friuli, Veneto, Trento, Bolzano, Piemonte e Lombardia. Si tratta di personale esperto in antincendio. “Nell’ambito del volontariato di Protezione civile – spiega il capo regionale Salvo Cocina – queste collaborazioni extraregionali avvengono in maniera bilaterale e con ottimi risultati operativi. Contestualmente il nostro Dipartimento sta organizzando la distribuzione sul territorio regionale delle squadre e la logistica, cercando alberghi idonei per ospitare i volontari nelle zone di Catania, Palermo ed Enna”. Incendi, Musumeci: “Tanta pena per i soliti sciacalli politici”. “Roma ha subito accolto, com’è noto, la mia richiesta di stato di mobilitazione di Protezione Civile per la calamità legata ai paurosi incendi di questi giorni, che colpiscono la nostra Isola e altre regioni italiane. Ringrazio tanto il Premier quanto l’ingegnere Fabrizio Curcio e un ideale abbraccio va alle donne e agli uomini impegnati in prima linea”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. “Domattina terremo un vertice regionale – ha aggiunto il governatore siciliano – per fare il punto della situazione. Sono giornate difficili, che ci vedono mobilitati su più fronti: fuochi, cenere vulcanica e pandemia. Ancora una dura prova, che affrontiamo con ferma determinazione. Provo invece tanta pena per i soliti sciacalli politici, usciti allo scoperto, come sanno fare nei momenti di difficoltà. Godono in questi giorni, come godevano nella fase acuta della pandemia, nella vana e cinica speranza di guadagnare briciole di consenso. Quanta tristezza”.