Morte Viviana a Caronia


«Mi serve un’ambulanza mia moglie sta malissimo, non lo so, le è venuta una crisi, dice cose allucinanti
è fuori di testa ormai, è fuori di testa». Lo dice Daniele Mondello, padre di Gioele, 4 anni, e marito di
Viviana Parisi, 43 anni, trovati morti a Caronia l’agosto dell’anno scorso, parlando con l’addetto del 112 il
18 marzo 2020 a cui chiedeva l’invio di un’ambulanza perchè la moglie stava male. Lo si evince dalla
richiesta di archiviazione della procura di Patti dell’inchiesta sulla morte di Viviana e Gioele. Secondo i
pm, la donna ha ucciso il figlio di 4 anni e poi si è suicidata.
Quel giorno al pronto soccorso dell’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto il medico scrive che la
paziente è «in preda a un delirio mistico con manie di persecuzione. Il marito riferisce che la paziente si
sente perseguitata da circa due anni» ma che dal giorno prima ha avuto un peggioramento. Il medico
chiese l’assistenza sanitaria obbligatoria. Sempre agli atti c’è la testimonianza di un sacerdote di
Venetico che vide qualche tempo prima Viviana due volte, da sola, ferma davanti la chiesa mentre
leggeva ad alta voce brani della bibbia. Lettura durata anche un’ora. Viviana prima di salire
sull’ambulanza disse al sacerdote: «Padre Cleto è arrivato il tempo dell’apocalisse».
Agli atti dell’inchiesta ci sono testimonianze di diversi amici di Viviana che sostengono che la donna, nel
tempo, aveva manifestato comportamenti che indicavano instabilità psicologica. Da persona allegra e
solare la donna sarebbe diventata – dicono i testimoni – triste e arrabbiata e credeva che i servizi sociali
la seguissero per portarle via Gioele. Secondo una testimone, Daniele Mondello le aveva chiesto il
numero di telefono del sacerdote, Padre Cleto, perchè pensava che la moglie fosse indemoniata e
avesse bisogno di un esorcista. Durante il periodo di lockdown per il covid, nel 2020, dicono i vicini di
casa di Viviana, la donna aveva deliri mistici e crisi psicotiche. I comportamenti della Dj sono stati
confermati anche dal marito, dalla cognata Maria Mondello, dal suocero Letterio Mondello e dal cognato
Candeloro Mondello. Dai messaggi Whatsapp tra Viviana e il marito si evince – dicono gli inquirenti – che
tra i due vi fosse una forte situazione conflittuale anche per le precarie condizioni economiche della
famiglia.
Ma quale mille euro Roberto. Sì mille euro, ma non esiste. Almeno.. ma.. il più scarso dev’essere
cinquemila euro. Se no non ci vado, non mi interessa non mi sbatto». Lo dice Daniele Mondello, padre di
Gioele, 4 anni, e marito di Viviana Parisi, 43 anni, trovati morti a Caronia l’agosto dell’anno scorso,
parlando al telefono col cognato Roberto Parisi il 10 ottobre 2020 circa due mesi dopo la morte della
moglie e del figlioletto. I due discutono sul boom di ascolti in alcune trasmissioni tv che parlano della
vicenda che aveva appassionato gli italiani. Il cognato diceva che lui per mille euro avrebbe partecipato a
una trasmissione televisiva. Mondello ribatteva: «Per meno di 5 mila euro non ci vado. Ma che fai
scherzi? Ma tu lo sai quanto vengono pagate le persone là? Tu non hai idea». I due dialogano a lungo
sulla possibilità di partecipare a pagamento a una trasmissione tv.
La sorella di Viviana Parisi, Denise, non rivelò agli inquirenti che la interrogarono il 5 agosto 2020 dopo
la morte della Dj e del nipote Gioele, che la donna aveva tentato il suicidio. Lo si evince dalla richiesta di
archiviazione della procura di Patti dell’inchiesta sulla morte di Viviana e Gioele. Secondo i pm, la donna
ha ucciso il figlio di 4 anni e poi si è suicidata.