Barca rubata a Furci e ritrovata ad Augusta

Disavventura a lieto fine per un cittadino di Furci Siculo, in provincia di Messina, amante del mare. Nei
giorni scorsi l’uomo è rimasto vittima del furto della propria imbarcazione, ancorata in mare nello
specchio d’acqua antistante la località balneare, avvenuto a tarda sera ad opera probabilmente di più
persone, ma alla fine della vicenda è riuscito a recuperare il natante riportandolo a casa. Dopo
l’accaduto il proprietario si era recato alla Stazione Carabinieri di Santa Teresa di Riva per sporgere
denuncia ma attraverso il sistema di localizzazione satellitare installato sulla barca è riuscito ad
individuare il mezzo nautico, che si trovava ormeggiato nella baia di Brucoli, frazione del comune di
Augusta . In questo modo ha potuto quindi fornire le coordinate ai militari del’Arma e dalla Compagnia
Carabinieri di Taormina è partita la segnalazione verso la Capitaneria di Porto di Augusta: subito dopo
una pattuglia della Guardia Costiera si è recata in zona, individuando il natante prima che potesse
essere messo a secco e nascosto a terra: a quel punto è stato quindi convocato il proprietario furcese,
che dopo i riscontri del caso è ritornato in possesso dell’unità da diporto, perfettamente funzionante e
senza particolari danni.
Dell’accaduto è stata data notizia all’Autorità giudiziaria competente e sono in corso ulteriori indagini per
risalire ai responsabili del furto: al momento, infatti, non vi sono tracce dei ladri, che molto probabilmente
sono giunti nel tratto nel mare di Furci Siculo con un’altra imbarcazione, liberando il natante preso di
mira per poi forzare il sistema di accensione e virare a tutta velocità fino al borgo marinaro augustano,
con l’intento probabilmente di farlo sparire al più presto. Non avevano fatto i conti, però, con il sistema
satellitare che ha consentito al proprietario di recuperare la propria barca.