Amministrative Capo d’Orlando: “habemus” Mangano

Dopo una gestazione lunga, difficile e complicata, finalmente Godot, che avevamo anticipato che sarebbe arrivato, al contrario del protagonista della commedia che invece non arrivò mai, lo abbiamo salutato con il logo che rappresenta la sua lista: un logo accattivante, chiaro la cui interpretazione non ha bisogno di spiegazioni: la sua lettura è comprensibile, diretta.
Questo significa che, la competizione amministrativa del 10 e 11 ottobre a Capo d’Orlando si arricchisce di un collaudato professionista, preparato e serio che aggiungerà un po’ di decoro alla classe dirigente.
E’ chiaro che i tre consiglieri che hanno condiviso un percorso lungo due anni da quando cioè Mangano è entrato in Consiglio comunale Gazia, Liotta, Scafidi, saranno accanto a lui ai quali si unirà, tra gli altri, l’ex consigliera Daniela Trifilò che fa il suo rientro nell’agone politico per sostenerli in questa battaglia elettorale. Della lista fanno parte nomi interessanti che svolgono un ruolo di prestigio nella società e che al momento opportuno verranno comunicati.
Dicevamo “Battaglia” non nel senso di guerra, di spari e feriti ma una battaglia giocata a viso aperto nel precipuo interesse dei cittadini che si aspettano una campagna amministrativa non lordata da qualche elemento che con la storia di questo paese non ha mai avuto e non ha nulla da spartire.
E questo ci rammenta che stanno preparando una seconda lista formata da trombati, da ex assessori, da ex consiglieri e qualche faccia impresentabile con l’unico obiettivo di accaparrarsi voti quel tanto che ci vogliono per ottenere anche la minoranza, visto che la maggioranza ormai è “cosa fatta”. Una lista, alla cui stesura e ricerca di candidati, hanno
dato il loro contributo personaggi oscuri ed altri insospettabili che nel recente passato stavano al di là della barricata.
La politica a volte gioca brutti scherzi, soprattutto a chi della coerenza non ha mai saputo cosa fosse e cosa significasse!