Il sindaco di Capo d’Orlando e la “Bandiera Blu”

Il sindaco di Capo d’Orlando, l’ irriducibile Franco Ingrillì, ha dichiarato alla stampa che
tra i suoi obiettivi prioritari rientra l’aspirazione di ottenere la Bandiera Blu per la sua
città. Legittimo e nobile obiettivo che molti vorrebbero raggiungere. Se non lo avesse
detto con la sua bocca, credeteci, non ci avremmo creduto.
Il sindaco, sa perfettamente che tra i tanti requisiti richiesti per ottenere questo
riconoscimento, occorre avere, tra l’altro, un mare pulito, la spiaggia pulita, un
depuratore funzionante. Poi ci sarebbero altri obblighi ed adempimenti perchè soltanto il
mare pulito da solo non basterebbe. Ma non confondiamoci le idee e puntiamo la nostra
attenzione sul mare pulito.
Purtroppo, gli sversamenti a mare cominciando dalla zona da Tavola Grande in qua
soprattutto d’estate, si registrato un giorno sì e l’altro pure. Lui, non li ha mai viste? Se
non li ha mai visti lo scusiamo e lo invitiamo se può correre ai ripari, c’è sempre tempo
e non è mai troppo tardi. Se invece li ha visti e non ha mai fatto nulla per impedire che
cittadini irresponsabili continuassero imperterriti a scaricare a mare gli scarti
maleodoranti delle loro attività lavorative, ci faccia la cortesia di non prenderci per
i… fondelli.
Predicare è facile ma quando si predica bene e si razzola male, la cosa puzza lontano
mille miglia… Ma non se ne curi: gli orlandini sono tolleranti, pazienti e forse, non
vogliono la Bandiera Blu ma più semplicemente, essere presi in giro!