Vulcano Etna

Eolie, valori fuori dalla norma: il cratere di Vulcano si sveglia dopo 131 anni? E’ allerta “gialla”

“Le apparecchiature e i sensori dell’Ingv che monitorano il vulcano dell’isola di Vulcano hanno
evidenziato dei valori fuori dalla norma, che meritano una certa attenzione, nella parte sommitale della
struttura craterica. Nessuna variazione, invece, si registra in tutti i sensori posizionati lungo tutta l’isola e
alla base del vulcano stesso”. Lo ha comunicato il sindaco di Lipari Marco Giorgianni. Ormai da alcune
ore è visibile un “pennacchio” più denso del solito e pressoché costante, anche se non vi sarebbero
pericoli. L’ultima eruzione di Vulcano ebbe inizio il 3 agosto del 1888 e durò sino al 1890. Da allora il
vulcano si trova in una condizione di quiescenza con emissione di gas e vapore ad alta temperatura sul
cratere di “La Fossa” e in prossimità del porto di Levante.
Già nel corso dell’estate, ed in particolare a partire dal mese di settembre – come riporta l’INGV – i
sistemi di monitoraggio hanno messo in evidenza la variazione di alcuni segnali geofisici e geochimici
registrati a Vulcano (Isole Eolie), in particolar modo quelli legati all’attività del sistema idrotermale che
alimenta le fumarole del cratere della Fossa.
In particolare, la temperatura dei gas emessi dalle fumarole sull’orlo craterico è aumentata e la
composizione dei gas mostra un aumento di CO2 e SO2 (anidride carbonica e anidride solforosa).
Anche la microsismicità locale legata alla dinamica del sistema fumarolico ha mostrato un aumento nelle
ultime settimane.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto il passaggio al livello di allerta “giallo” per l’isola di
Vulcano, «d’intesa con la struttura della protezione civile della Regione Siciliana e con il parere concorde
della Commissione per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi». Il Dipartimento ha infatti valutato
che «le variazioni significative di diversi parametri del monitoraggio vulcanico, rilevate nelle ultime
settimane dalI’Ingv e dall’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente Cnr-Irea, rendono
necessarie alcune misure e iniziative aggiuntive per la gestione del rischio sull’isola».