Amministrative in Sicilia, al seggio poco più di trecentomila elettori

Affluenza più al alta nel Messinese, la più bassa nell’Ennese.
Sono stati poco più di 300 mila (per l’esattezza 304.434 ) i siciliani che si sono recati alle urne per
eleggere 42 sindaci e altrettanti consigli comunali. Si tratta del 56,66% dei 537.294 aventi diritto al voto.
Messina la provincia dove si sono recati alle urne più elettori (il 60,45%), Enna quella con la più bassa
affluenza (ma si votava solo a Calascibetta) con il 46,99%. In provincia di Catania ha votato invece il
56,42%. Il Comune con più persone alle urne è stato Floresta con l’80,48%. Quello con meno elettori
San Biagio Platani nell’Agrigentino con il 35,81%, seguito da San Cipirello, piccolo comune del
Palermitano sciolto per mafia, dove si è recato alle urne solo il 39,41 per cento.
A San Cipirello si sa che arriverà un commissario perché un solo candidato sindaco ma alle urne non si
è recato almeno il 50% + 1 degli aventi diritto al voto. A Ferla invece Michelangelo Giansiracusa, unico
candidato sindaco, è stato eletto perché tre quarti degli elettori è andato al seggio.
Nei principali Comuni dove si è votato ecco l’affluenza: Canicattì 54,1%, Favara 57,8%, Porto
Empedocle 59,3%, San Cataldo 47,6%, Adrano 54,68%, Caltagirone, 58,42%, Giarre 58,71%, Vittoria
54,07%, Lentini 50,48%, Noto 60,57%, Pachino 51,73%.