Palermo, visita guidata alla Caserma Ruggero Settimo ex convento di S. Francesco di Paola

Organizzato da BCsicilia, Associazione per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e
ambientali, sede di Palermo, si terrà giovedì 21 Ottobre 2021 la visita guidata “La Caserma Ruggero
Settimo, ex convento di S. Francesco di Paola”. Dopo la presentazione di Fabrizio Giuffrè, Presidente
della sezione locale di BCsicilia e di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia, inizierà l’itinerario
che dagli affreschi secenteschi, attraverso un interessante percorso, si concluderà in una serie di sale
dedicate alla storia militare contemporanea. L’ingresso è libero, obbligatoria la prenotazione. E’
necessario essere muniti di Green Pass. Appuntamento in Piazza San Francesco di Paola, 37 a
Palermo alle ore 10,30. Per prenotazioni: Email: segreteria@bcsicilia.it – Tel. 346.8241076 – Fb:
BCsicilia – Tw: BCsicilia.
Il convento di San Francesco di Paola, a seguito dell’entrata in vigore della legge che nel 1866
sopprimeva gli ordini religiosi, venne trasformato in caserma. Questo cambiamento determinò profonde
trasformazioni all’intero edificio. Il ritrovamento casuale di alcune decorazioni pittoriche sulle pareti del
chiostro ha determinato l’inizio dei lavori di riqualificazione del convento. I dipinti ritrovati si trovano nelle
pareti di fondo delle quattro campate sud est- est del chiostro e rappresentano alcuni momenti della vita
del Santo. I dipinti, dei primi anni del XVII secolo sono realizzati con tecnica mista e si ipotizza che siano
opera di Giuseppe Alvino e Gaspare Bazzano.
In corrispondenza della quinta campata è stato rinvenuto un pozzo di età medievale collegato ad una
cisterna perfettamente conservata.
Sulla parete di fondo dell’ex refettorio, trasformato dai militari in teatro e oggi sala polifunzionale, è stato
ritrovato, nascosto da vari strati di tinteggiatura, un grande dipinto nel quale sono rappresentati tre
momenti della vita di Gesù Cristo che hanno un particolare riferimento alla convivialità.
Nell’ambito di un percorso cronologicamente organizzato dal Risorgimento ai giorni nostri, degli spazi
espositivi raccolgono materiali, documenti e armi dell’epoca.
Le sale sono dedicate rispettivamente all’epopea risorgimentale, alla Grande Guerra, alla Seconda
Guerra Mondiale.
Nella sala Risorgimento è esposta una nutrita collezione di pistole, rivoltelle, fucili, carabine, sciabole e
baionette in uso durante il secolo XIX°, appartenenti alle marche più prestigiose. È anche esposto lo
studio appartenuto al colonello dei Bersaglieri Conte Perrier, primo presidente della sezione di Palermo
dell’ANB. Sono parte integrante alcune sculture di scuola palermitana, realizzate alla fine dell’Ottocento.
Nella sala della Grande Guerra l’elemento che la domina è sicuramente lo spaccato di trincea italiana;
l’opera è stata realizzata dal Team Nasta Collection con la collaborazione della sezione palermitana di
Assofante. Per costruirlo sono stati utilizzati materiali di recupero ed è stata corredata di oggetti quali
moschetti, tascapane, maschere antigas, elmetti, effetti personali, tutti assolutamente originali che ne
amplificano l’effetto realistico. Nella sala della Seconda Guerra Mondiale si trova invece una corposa
collezione in uso durante il secondo conflitto mondiale. In particolare, sono esposte armi automatiche e
semiautomatiche di produzione italiana, tedesca, statunitense, inglese, belga, francese, sovietica; alcune
di queste molto rare o prodotte in un numero limitato di esemplari. Inoltre diverse divise ordinarie e da
parata, in uso nei vari reparti del Regio Esercito Italiano, buffetterie e copricapi di tipo coloniale. Fra i
numerosi cimeli presenti, trova collocazione un mortaio da assalto Brixia mod. 35 ad alta cadenza di tiro,
utilizzato dai reparti italiani per il supporto diretto negli ultimi duecento metri dell’assalto.