Siracusa, bomba carta esplode sul cofano di un’auto

Un forte boato intorno alle 3 della scorsa notte, è stato avvertito nella zona alta di Siracusa. Ad un mese esatto dall’ultimo azione intimidatoria, ancora un’altra bomba carta questa volta posizionata sopra il cofano anteriore di una Smart, parcheggiata in via Giuseppe Panico, nei pressi dell’agenzia delle entrate. La deflagrazione ha provocato il danneggiamento della carrozzeria e la frantumazione del vetro anteriore della vettura. Era il 26 settembre quando gli agenti della polizia intervenivano per una bomba esplosa in viale dei comuni ai danni di un chiosco per la vendita di piante e fiori.
Ritorna, quindi, l’incubo bomba, manifestato sui social già dopo pochi secondi dalla deflagrazione i residenti della zona alta chiedevano lumi sul forte boato avvertito e qualcuno alludeva già all’esplosione di una bomba, questa mattina la conferma.
La scia della criminalità a Siracusa nel solo ultimo anno ha registrato 21 atti intimidatori. Solo qualche settimana fa l’operazione della squadra mobile della questura di Siracusa nella zona di viale dei comuni ha permesso agli agenti di sequestrare in un palazzo una bomba carta pronta per essere posizionata probabilmente nei giorni a seguire in qualche luogo ignoto dove criminali avrebbero voluto lanciare messaggi intimidatori.
Come per altri episodi simili , sulla vicenda della scorsa notte, in via Giuseppe Panico, stanno indagando gli agenti della squadra mobile sotto osservazione anche le immagini fornite dalle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona.