Il coordinamento orlandino di Articolo Uno torna sulla questione “idoneità locali scolastici”

Riportiamo integralmente il documento a firma del Coordinamento locale di Articolo Uno che vuole far riflettere sulle decisioni prese dall’amministrazione in ambito di idoneità e sicurezza delle aule scolastiche per gli scolari della scuola primaria istituto Comprensivo I di Capo d’Orlando.
“IN UN PAESE NORMALE UN SINDACO E LA SUA GIUNTA NON MANDEREBBERO I BAMBINI DAI TRE AI
CINQUE ANNI IN UN MAGAZZINO PER FARE LEZIONI E ATTIVITA’ LUDICO DIDATTICHE.
IN UN PAESE NORMALE UN SINDACO SI DOVREBBE ADOPERARE PER NON FAR RICADERE SULLA PELLE DEI

BAMBINI GRAVI CONSEGUENZE DOVUTE ALLE PROPRIE INCAPACITA’ AMMINISTRATIVE.
IN UN PAESE NORMALE UN SINDACO NON SPERPEREREBBE DENARO PUBBLICO AFFITTANDO SITI DI
DUBBIA IDONEITA’ AL CORRETTO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE. ( VEDI VIA DELLA FONTE –
SCUOLA ELEMENTARE; VIA XXVII SETTEMBRE – SCUOLA DELL’INFANZIA).

IN UN PAESE NORMALE UN SINDACO DOVREBBE OCCUPARSI CON IMPEGNO E DILIGENZA DI REPERIRE
IDONEI LOCALI PUBBLICI PER LA COLLETTIVITA’, INVECE DI PRIVILEGIARE RAPPORTI CON PRIVATI.
IN UN PAESE NORMALE UN SINDACO NON STIPULEREBBE UNA SCRITTURA PRIVATA PER L’IMPORTO DI
2.730 EURO MENSILI CON UNA SPESA PER 11 MESI PARI AD UN TOTALE DI 30.000 EURO, SENZA ACCERTARSI
DELLE NORMALI CONDIZIONI DI VIVIBILITA’ QUOTIDIANA PER LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA.
IN UN PAESE NORMALE UN SINDACO FAREBBE ACCERTARE LE CONDIZIONI DI SICUREZZA CHE AD OGGI 11
NOVEMBRE 2021 MANCANO SUI BALCONI CHE DANNO SUL VIALETTO D’INGRESSO ADIACENTE ALL’EDIFICIO
DI VIA XXVII SETTEMBRE ADIBITO A SCUOLA D’INFANZIA, NONOSTANTE LA RELAZIONE DEL PERITO DEL
TRIBUNALE DI PATTI VINCENZO ANDRONACO, NELLA QUALE VIENE RILEVATO QUANTO SEGUE: “ (…) I
PROSPETTI E I BALCONI DELL’INTERO FABBRICATO SI TROVANO IN CONDIZIONI DI SCARSA MANUTENZIONE
E NECESSITANO DI RISANAMENTO STRUTTURALE.

IN UN PAESE NORMALE UN SINDACO SI ACCERTEREBBE SULL’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE
ARCHITETTONICHE, SULLE USCITE DI SICUREZZA IN CASO DI EVENTI SISMICI O ALTRE CALAMITA’ E SULLE
CONDIZIONI A NORMA DELL’IMPIANTISTICA DEI LOCALI AD USO PUBBLICO.

IN UN PAESE NORMALE LA TUTELA, LA SALUTE DEI BAMBINI E LA TRANQUILLITA’ DELLE LORO FAMIGLIE
SAREBBERO UN ATTO DOVUTO.

MA QUI NON SIAMO IN UN PAESE NORMALE, SIAMO IN UN LUOGO DOVE CHI AMMINISTRA, SI
COMPORTA E AGISCE COME UN “DESPOTA”, FORTE DELL’APPOGGIO DI POTENTATI ECONOMICI CHE HANNO
CONTRIBUITO FORTEMENTE ALLA SUA RIELEZIONE.
E’ ORA DI SVEGLIARSI E REAGIRE, SULLA PELLE DEI BAMBINI NON SI POSSONO FARE FORZATURE.
CI SONO VOLUTI ANNI PER CAPIRE CHE I BAMBINI SONO UNA RICCHEZZA E NON UN PESO. LE BATTAGLIE
AMBIENTALI PORTATE AVANTI CON IMPEGNO E DETERMINAZIONE DALLE NUOVE GENERAZIONI, NON SONO
ANCORA ENTRATI NELLA TESTA DI ALCUNI CHE SI DEFINISCONO “AMMINISTRATORI”. LA SCUOLA
DELL’INFANZIA E’ IL PRIMO LUOGO DI AGGREGAZIONE DOVE LE INSEGNANTI SI IMPEGNANO CON AMORE
PER FAR RELAZIONARE LE BIMBE ED I BIMBI, REGALANDO MOMENTI DI ALLEGRIA E SPENSIERATEZZA.
SCEGLI DA CHE PARTE STARE!
NOI DI ARTICOLO UNO ABBIAMO SCELTO DI STARE CON I BAMBINI, LE FAMIGLIE, GLI INSEGNANTI E LA
LORO SICUREZZA.

NOI DI ARTICOLO UNO CI IMPEGNAMO A FAR PRESENTARE UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL
MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, AL MINISTRO PER L’AMBIENTE E TERRITORIO, AL MINISTRO DELLA SALUTE,
AFFINCHE’ SVOLGANO UNA RIGOROSA ISPEZIONE SU TUTTA QUESTA INQUIETANTE VICENDA”.
COORDINAMENTO ARTICOLO UNO CAPO D’ORLANDO